Rassegna storica del Risorgimento
EMIGRAZIONE POLITICA
anno
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1925
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pagina
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842
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Ciu seppe Solili o
La proDOsixiohe CÌJB tu fai di mandar* ftf Congrétao alcun) rappre- .tentanti di quella sfortunato: pmm IVÌHIIU* a i 5.n'feflfrs un progetto che noi avevamo da un pezzo, per attuare il quale abbiamo avviato non poche pratiche studiandoci di connervate più che fo*c poaaiWle il spreto, il quale in simili casi è pia che mH necessario. S. n= vendo a te so di non urtare in alcun modo contro questo patio die ci siamo imposti, e però ti parlo apertamente di tutto, Saranno circa due mesi che un amico mio sta raccogliendo qui in Milano i docu-, menti più importanti relativi alla questione del Trentino, (e per Trcn-<x tino intendo quel paese che ufficialmente si Chiama Tiralo Italiana, e nome che implica contraddizione e ingiustizia, come si dimostrerà più sotto), tra. i quali alcuni importantissimi e-che dovrebbero ba- stare di per sé < a svincolarlo dalla Confederazione germanica, se i diritti valgono e la voce dell'inerme gius tizia, potesse vincerla sui consigli della cieca forza e dei contrari interessi. Di questi documenti abbiamo in mente intessere un opuscolo da farsi tirare a .migliaia e migliaia di copie in francese, in italiano,ih tedesco e allegarlo poi e ad un memorandum, al quale sarebbe apposto il maggior -numero possibile di firme, e che dovrebbe essere presentato al congresso. 4 Nello stesso tempo si pensa ad una deputazione composta di tre per-<c sone, e gli occhi nostri caddero naturalmente sopra il Conte Gaetano
* Manci, podestà di Trento e sopra l'amico Gar (i); al terzo si sarebbe e pensato poi come il meno: importante, li Gar è uomo che tu cono- sci e apprezzi 6astantementef*L- 'Manci non gli è in nulla inferiore, anzi vale più di lui per l'energia e per là.conoscenza che ha degli uomini e delle cose del mondo. Oltre dì che la sua voce sarebbe fuor - d'ogni dubbio più autorevole di qualunque altra. Fu dunque pregato di venire sì 1' uno che l'altro, e furono inviate espressamente persone di nostra e loro confidenza per parlare con essi intorno a questo af- fare. Ma pel Manci v'ha un'obbiezione sollevata dalla parte più li- bende e più influente del paese. Tu sai che egli con non lieve suo perìcolo salvò varie volte l'onore del paese e resistette con mirabile costanza alle pressioni e alle minacce governative; !0ra se egHao5 bandonasse in questo momento il suo posto, temono gli amici che
qatY indirizzo, di fedeltà ch'egli rifiutò di firmare (e con lui il Mu
ti) Tommaso Gar, V insigne storico trentino, nei '49 era stato inviato dal Governo di Venezia a Parigi con Aleardo Alcardl, per perorafe presso quel governo la causa dei Veneti {Livio MARCHETTI; // Trentino nel RisorgUnetth, Milano, Soc. editr. Dante Alighieri Xf'rf .0, . 26*).