Rassegna storica del Risorgimento
CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; MINGHETTI MARCO
anno
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1925
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pagina
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850
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Cavour e Minghetti
Come strìnsero là loro amicizia il conte dì Cavour e il Mingfctò? Che cosa induceva il Conte piemontése a concepire e coltivare tanta isti ma per l'agricoltore bolognese; dà ricercarlo e desiderarlo- quaià suo fidatissimo amico, e da sceglierlo per. ano del suoi pia apprezzati, intelligenti e geniali collaboratori, quando già vi erano tenti altri: mobìli uomini della sua téj'ra e d'ogni parte d'Italia che ambivano, invida vano e chiedevano la sua amicizia e la collaborazione con Lui? Oltre alle doti eccelse, peculiari ài due grandi uòmini, il fascinò'che emanava da ciascuno d'essi dovette costituire gran parte di quella simpatia che portò l'uno a cercare 1 'integrazione dell'altro. Al Cavour dovettero pia-cere assai la coltura del Minghetti, che Sa in fama, d'essere uno degli uomini più colti dei suo tempo, la sua pieghevolezza sua bontà; at Minghetti; piacevano la superiorità, Jà spregiudicatezza, la forza, rim-peris del Cavour. Ambedue, durante i loro soggiorni a Parigi e. a Londra, avevano studiato ed osservato il regime costituzionale e ra* presentativo. gàj avevano finito per tornarne innamorati e desiderosi, per quanto era possibile, d'attuarlo anche presso dt noi. Pure la condizione sociale dava ad essi dei punti di somiglianza.
Ambedue erano proprietari di terreni, .ma moderai di coneexinne e dì aspirazione. La rimordemazione della coltura agnina., ciots U prò* gresso, l'adattamento e la: sistemazione dei terreni secondò le più rmv dcrne esigenze, per loro rappresentavano altrettante esStà dei tempi nuovi. Ambedue, borghesi conservatori, capita!isticoterriéri,o>nsideravanò i beni, non come mezzi alla placida acquiescenza ed Utili al Sólo tranquillo godimento delia viti, bensì sopratutto come strumenti e fine ad un altissimo compito sociale ed economico;; ainbedite chiedenti primu ardite riforme, poi essi stessi chiamati: ad attuarle (il Minghetti, per breve momento e colla fortuna che poteva derivare dallo Stato ne) quale si esplicò l'opera sua; il conte, con maggior ventura, date la saldejrwi