Rassegna storica del Risorgimento
CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; MINGHETTI MARCO
anno
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1925
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pagina
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853
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Cavour * Mingkeliì 853
opto di libertà a tutti i rami della cosa pubblica; quindi, noi abbiamo propugnato la libertà industriale; e da questi banchi stessi vi fu, o signori, pronunziata la maggiore della liberta, quella delta Chiesae dello Stato .
Il Minghetti, nel darsi cura: dì realizzare gran parte dei principi} Càvouriani, ebbe di mira sopratutto questo: di menomare il.meno possibile te pubbliche libertà. Egli sapeva bene -M base di quali sacrifici e con quale lunga lotta si fosse finalmente pervenuti a tanto; ora, Insognava non guastare la magnifica opera, bensì perfezionarla e darle tutti i liberi sviluppi possibili.,
11 Cavour faceva con poche parole, in una sua lettera (1), un esame acuto del carattere peculiare tutto nostro della rivoluzione italiana, e diceva, che non sarà l'ultimo titolo di gloria per l'Italia di aver saputo costituirsi a nazione senza sacrificare la libertà all'indipendenza, senza passare per le mani di un Cronrwell; ma svincolandosi dall'assolutismo monarchico senza cadere nel dispotismo rivoluzionario * E noi aggiungiamo che se ciò può avvenire senz'ai cun .pericolo, lo si dovette indubbiamente, oltrccchè alla mano ferma ed all'abilissima intuizione e direzione del grande Statista anche all'opera proseguita intrepidamente da uomini di fede, di sapere, di coraggio e d'autorità non comuni come il Minghetti.
Nella parola libertà è compendiata gran parte del suo pensiero politico. La libertà fu la sua fede, la norma perseguita come uomo di governo, la sua aspirazione- come mezzo di elevazione e base alla perfezione politica e sociale.
Non solamente amò la libertà astratta, cioè come principio e idea: ma l'amò altresì come pratica, la desiderò, la invocò, cercò attuarla con Ogni sua forza nell'attività concreta, nell'ordinamento amministrativo e politico del nuovo regno, con onestà e senza demagogia (i)?
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Il Minghetti conobbe il conte di Cavour nel 1849, prima di ritirarsi dalla vita militare. Ma fu un incontro superficiale e, solamente nel 1851, sorse fra di loro quell'amicizia * che poi si strinse maggiormente sino alla sua. morte > (3).
(r) Lettere citate.
(sj Ventoito giugno 1896. Per la inaugurazione del monumento a Marco Minghetti in Bologna. Discorso del sindaco Alberto Dallolio, pag. jt sgg. (3) M. MIMGUKTTIV JUirì Hieordi. voi. Ili, p. 2.