Rassegna storica del Risorgimento
CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; MINGHETTI MARCO
anno
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1925
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pagina
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858
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*5
Gitv anni Maiali
N amicone dimostrava linone dinjHwIzlonl vntnoìì Piemonte, non o*ue - anitu Irreducibile conirarbili del uo ministro Wflle*ld.
Il conte Michelangelo Cantelli tt ai tanto yènne IMvr. : . .. -, mandato espresamente dui Conte al Minghetti per piegargli urne le dr* costanze che lo, avevano spìnto ad andare al Congrego, U Castelli tw, ad eludere i sospetti della polizìa, doveva spacciarsi per ricercatore di stampe antiche, chiedeva, a nome del Cavour, un memoriale che espone** <m-pticementc lo stato delle nostre provinctèi Firmalo da persone rispetti-bili, per presentarlo, Occorrendo; al Congresso. Inoltre, che il Minclurtti andasse a raggiungere il Conte a Parigi. E latina e Jfaltra cosa fei gnava fare con la maggior rapidità possibile, perchè tale e lauta smania di pace era entrata nei mondo politico, che il Conte di ciò sopratutto dubitava, che non si pazientasse a discutere, a si volesse procedere a conclusione con la massima rapidità (i).
Il Minghetti si mise sùbito all'opera, ben lieto di poter concorrere, m qualche modo, alia soluzione del difficile problema. fi memoriale fu preparato più per compiacere al Conte, che per convinzione nell'efficia di esso. Diceva, infatti, il Nostro, nell'accompagnatoria, che là fiducia nelle riforme era venuta meno negli animi, e che coloro i quali firmavano il memoriale, lo facevano più che altro per l'adempimento di un dovere, per non rimproverarsi d'aver lasciato alcuna cosa d'intentato, ma non per convincimento e per speranza di buon successo -W (,:2'} 11 Principe Rinaldo Simonetta il conte Annibale Rahuzzi, il marchese Luigi Tanari ed altri non solo lo firmarono, ma s'incaricarono di raccogliere anche altre firme.
Quanto all'andata a Parigi, il Ming-h.étti 'dovette;trovare degli abili pretesti che la giustificassero davanti all'autorità, la quale;, solo a stette, s'indusse a lasciarlo partire, e solo dietro promessa formale che non avrebbe toccata, né nell'andata nò nel ritorno, il : suolò di Piemonte.
11 io marzo il Minghetti era ffl Parigi dal Cavour. 11 quale, nel Congresso;, s'era conquistata una posizione òttima. Era fusaio con 1.8,'J sua fermezza,, a entrare ed a trattare da pari a pari cogli altri; ed anche sulle questioni .più ardue dimostrava un acume ed una competenza Girabili, tanto ohe tutti ne erano ammirati*" Al. Minghetti, disse: * Qui bisogna'mettersi subito all'opera, ho promesso a Clarendon Cplenìpoteitp zi ano inglese) e all'Imperatore di dargli qualche cosa per -iscritto che possa servire di base a una discussione net congresso. Vi ho aspettato
(0 Ricordi citati, p. .ts J () Ivi, p. 91.