Rassegna storica del Risorgimento

CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; MINGHETTI MARCO
anno <1925>   pagina <863>
immagine non disponibile

Cavour e MinghttU 96
dì conferire con ini. perchè vi orto molte cose che potrei dirvi ma non scrìvere **
Anzi, ad essere schietto, aggiungo' non: solo, utile ma indipen-abile che io vi parli prima della fine dell'autunnale bigione. Se po­tete consacrare uri cliecii giorni ad una: gita qui con scopo politico, [ consiglierei di scegliere la fine di ottobre ed i primi giorni di novem­bre; ora sarebbe troppo presto, in decembre fórse troppo tardi f-i'ì.
Ai primi di novembre, infatti';: il Minghctti corse ;.a Torinòi e- fu dal Conte la mattina assai di buon'Ora. Ài Lo trovò alzato in veste Ha, camera... gli narro per filo e per segno la venuta di (Tonneau, Vinvito B Tlombièrcs e tutti i particolari di quel colloquio ch'era durato nove ore. interrotto solo da un'ora di colazione . L'Imperatore pareva a lui ben deciso di far la guerra.,.,, accettava pienamente l'idea del regno: dell'alta Italia, ma voleva Utt compenso in Savoia e Nizza. Quanto al Papa, gli repugnava molto di toccarne gli Stati, ma su questo pur.to. Cavour si vantava di essere stato inesorabile. E dopo lunga tenzone, l'Imperatore aveva finito per consentire a CÌÒJche nel Regno dell'alta Italia sarebbero comprese anche, le legazioni sino ad Ancona , Narrò tutto, per filo e ijer segno, all'amico Mmghettu col quale s? intrattenne con una cordialità impareggiabile. Vi. 'Nostro., sentito che- gli avvenimenti sarebbero prossimi, chièse di rinunziare al viaggio ria. lui progettato in Oriente. E il Cónte:; é No, no, andateci anzi al più presto, perchè dopo non avreste mai pia'tempo di farlo; basta che siate a casa entro aprila, j perchè prima del maggio ad ogni- modo non comincerà il ballo. Che se per caso io scorgessi indizi di pi fi rapida conclusióne: vi' scriverei tosto per mezzo del nostro console in Alessandria (a);
Quando: l'ora della liberazione ;d'ItaUa suonò, il Cavour assegnò i al lunghetti il posto <ÒÙ' segretario del Ministero degli affari esteri,, fa cendolò prima naturalizzare sardo e prendere davanti al Re il duplice giuramento di suddito e di funzionario.
Quale stima facesse del; Minghétti: e in; quale altissimo conto te ncsse i di Ini par eri; lo". ;p;uo; dimostrare anche l'episodio seguente, che pure forse ;è. appena? un piccolo segno della concordanza di i4.ee, gr propositi ie' d'i vedute-cornimi ai''due grandi Statisi
Jjferjsva die tVIrighijterrà] riuscisse a far prevalere i suoi disegni di .mediamone pacificatrice, 'J Cavour era- in grandissima agitazióne per un telegramma ricevuto da Londra. Presente l';omieo- .bolognese, rispose
(2) Lettere citate, Spi. U, pj3. .56S-5.84. (l) Ricordi,citati; py SBiiii