Rassegna storica del Risorgimento
CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; MINGHETTI MARCO
anno
<
1925
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pagina
<
864
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H Minghetti tfcm paiitìcipò Ile vitati di Mono-tallo, 1 P*kt< Magenta Solferino eh* diedero la lombardi 4 Vittoria rmaurti Tuttavia, oltre al segretariato degli 6 ~ ijual* direttore degli affari Italia' , assieme ad Antonio Allievi, rese aneto dal 00 posto 41 òa* piegato, servigi grandinimi idi. causa della jitjont d'Ùafia de
potè far**, perche in perfetta armonia col Conte di Cavour, a tal ansio che allora più che mai; IHino rappresentava l'integrazione deìfahred]
<r Cavour hit avuto per cooperatore Marco Minghetxà. è sane 3 Carrier* di Roma, nel 1859, In quell'anno fervido in coi ai prepa* r.-ivy. la rivoluzione. Marco Minghctti era segretario generate a] oa .-tero, degli AtTnri Esteri, con Cavour: e insieme con Antonio Allievi, aveano là direzione generale delle flrovintfe ì*ttni 1 Tatto eia
forza di diplomazia in quel periodo tremendo, dove Cavour giuncava la sua gran caria. Quel periodo del lavoro comune; di Cavour e Stingimi è ammirabile: e le note diplomatiche vi ORO scritte con tanta finezza e con tanta eleganza, gli 'argomenti sono così iparadottfsct e patos* tanto ragionevoli, nel medesimo tempo, di- rìnmrrauno a monumento nella storia diplomatica. À proposito di: certe fòrimcaxioni che l'Austria aveva fatte intorno a Piacenza, ve rì'è una, specialmente, dove invocano I i trattati del 18x5 per dimostrare che l'Austria li aveva onesti ode taiga con arte cosi sottile e nel medesimo tempo cosi abbondante di ragioni, che l'Austria dovette cedere e smantellare le sue fortificazioni L'aaed doto: ha grande importanza, perchè ricorda de? fatti, e 'percJu raccolto e narrato al giornale da mi . testimone oculare * >.?':<
Dopo la pace di Villafrancn, dte'jMteitOppe bjfuscamcnte la campagna di liberazione, lì M inghetti diede le sue dimissioni assieme il Cavour, n>a, restando sempre in ouirispondenza con Im" che, nel contegno delle [tojiola/.ioiìi dell'Italia centrale,, Vedeva la chiave di volta della*'situazione, contribuì sapientemente coi Parroli con Fanti e con Ri caso li al nm vi monto annessionista dclÙlSmilifi e della Toscana; fc presiedette-T Assemblea delle Rpmngnc. Fu inoltre intefmedmrK t spessa anche qualche rasa di più, a tutti gii Indlriiai tolti al Re, fl Cavour, pure in disparte, osservava attentamente IH: situazione delll'afia centrale che secondò: lui. doveva essere,' il pertm di tutto, e già prima di separarsi dai MìtigimuL gli aveva dati, jcjroa il modo di regolare
(t) C'oirit-ff! dì Roma, 11 dicembre 1880.