Rassegna storica del Risorgimento

CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; MINGHETTI MARCO
anno <1925>   pagina <866>
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Giovanni. .Mutoli
assieme. Se dopo avere valorosamente combattuto le onde avverse non abbiamo potuto raggi ungerci il porto ove fonte non -ci saremmo pi di­visi, pure io mi lusingo; che rimanga fra noi un legame che non. ai j spederà mai. qualùnque sia la sorte delle nostre due provincie. Vicini o lontani, combatteremo sempre sotto la stessa bandiera, per un identico scopo, mirando alla stessa meta ove oc SOn certo di raggiungeremo un giorno prima di morire *-.
Vi ringrazio di quanto mj dite sull'Italia centrale. Farmi che ivi le cose non potessero procedere meglio. I popoli di quelle provincie hanno dato prova di un senno e: di virtù civile in modo mirabile. Il loro contegno parmi rendere impossibili le .restaurazioni proclamate a Villafranca. Se rimangono acquistate in un modo od in. un altro alla causa nazionale; l'anno 1859 segnerà l'èra della rigenerazione <)' Italia. Per me mi dichiarerò altamente soddisfatto; la consolazione di vedere li­bera la sponda destra del Po, sarà per me larghissimo compenso ai di­singanni ed a dolori che i grandi mi fecero provare (1).
Che il Minghetti, in tutta l'opera sapiente ed ardita che venne espila cando ila quei mesi, facesse capo a Cavour, lo può attestare anche quanto il Conte, da Lerì, il 16 novembre 1859, scrìsse a G. N. Pepoli; che, cioè, quantunque da quattro mesi se ne vivesse ritirato ed oscuro, aveva avuto il piacere di-vedere più volte il Minghetti ?> (2).
Ma la situazione) generale interna e internazionale ben presto fu tale, che a. capo del Piemonte ridiventò, necessario ejj indispensabile il più esperto nocchiero, il più coraggioso e risoluto navigatore.. Il quale. oltre che per la causa nazionale, si servi dell'amicizia del Minghetti an­che .per incarichi politici, in via confidenziale e riservata.
Infatti, nel luglio x860, un deputato di Reggio aveva fatto al Cavoùt il panegirico di Mayr; un 5C gli faceva da Bologna un quadro spaven­toso e l'assicurava che il Mayr era la causa perchè si rimpiangessero i Cardinali; i Carabinieri davano notizie soddisfacenti dell' Emilia; i gior­nali d'opposizione dipingevano le nostre provincie come in mano agli assassini; per cui, a fronte di tante contraddizioni ricorro francamente a voi pregandovi a farmi conoscere in via confidenziale il vero stato delle cose. Se vi sono mali gravi indicatemi i rimedi: ed io vedrò di far fare la -ricetta da Farini (3),
In quell'unno iortunoso, in momenti di suprema e patriottica an>.
(t) Lettere citate. IV, pp. 383-3I
(a) Ivi, IH, p. 152.
13) Ivi, IV, pp, 28S-389.