Rassegna storica del Risorgimento

1853 ; COMITATO NAZIONALE ITALIANO ; MILANO ; GENOVA
anno <1925>   pagina <875>
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Rehahnì intorno ai moti dtt 6 febbraio iS3 '7 .!
siriaco *. Questo disegno precursore dei 1859, caio agtt amici di tàté uova e a quelli di Milano che la ritenevano accettato dall'opinióne pubblica ed eventualmente possìbile, 'Sebbene fosse una disgrafia ik> tale doversi mettere al lato Francese per cacciare 11 Tedesco* piacque tanto, onde l'Alfieri, nel Dicembre 1852, avvertiva il Comitato di Ge­nova che egli aveva; il. pensiero d'andare in persona a riattaccare re* lazione con qualche amica In alcune delle vicine province per esporre loro le idee degli amici, genovesi), desideroso di sentire la loro intenzione e di trarne profìtto al bisogno (1), I
Ma, mentre ì Comitati Rivoluzionari credevano aver differito il moto e gettato le basi dei futuri rav.vvenimenti, Mazzini lavorava per l'insurrezione immediata che doveva scoppiare tra il popolo, e cosi, il disegno che alla fine del '52 sembrava svanito, riarse, ad un tratto, al prin­cìpio del nuovo anno, come una lingua di fuoco che si libera dalla cenere.
Piolti De' Bianchi, ai primi di Gennaio andò a Lugano e li si ab­bocco con Mazzini: andò colla ferma intenzione Egli racconta di persuaderlo a sospendere ogni movimento in Milano, ritornò, invece, in questa città convinto che il moto si doveva fare e subito.
Quali convincenti argomentazioni gli apportò il grande Agitatore?
Fu veramente il discepolo che obbedì al Maestro o Piolti De* Bian­chi* già deciso all'azione, ricevette gli ultimi ordini, ascoltò la sua pa­rola? .2). '
Ritornato a Milano, rapidamente il De' Bianchi comunica il risul­tato del colloquio ad Eugenio Brizi; questi, la sera del 15 gennaio 1S53 riunisce il Comitato e propone una data: la data del 6 Febbraio (3); l'Alfieri, -intanto, si reca a Novara (22 gennaio 1853)1 cn la speranza di conferire con Medici o trovare almeno un suo scritto; per un malin­teso non si ritrovarono, onde, prima di ripartire per Milano, egli scrisse a Giovanni Cadolini una lunghissima lettera, nella quale parlava di una prossima insurrezione, esprimendo il suo timore sulla riuscita, perchè dubitava alquanto sulla capacità di Paoli [Piolti De' Bianchi] e soci, pur riconoscendo la loro migliore volontà e amore di Patria (4).
(i) Lettera di O.-Alfièri a {?}. MiK 12 die tSsa, Carte Cadolini . Archi Stor. del Risorg. di Mìl. - C. Sforzesco, pubblicata da P. CASMÌ??. -op. :c.hv p. 64 e sgg.
1 (a) A. BARCONI, op. ctt., pp. 613-622.
(3) E. Baiw, op. cìt.. p. 38.
ti}} Lettera di C. Alfieri a G. Cadolini; Novara, jft gennaio 1853. Carte Cadolini . Àrclu Stor, del Risorg. di Milano - C. Sforzesco.