Rassegna storica del Risorgimento
1853 ; COMITATO NAZIONALE ITALIANO ; MILANO ; GENOVA
anno
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1925
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pagina
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876
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Flora ÓkHnii
Siamo alla vigilili de) moto; non comunione di 'et i adlprepan-lalonc tn il Comitato di Milanu 1 principati Istigatori; PtoJd 0* Bia j chi lavora quasi all' insaputa dal Comitato eh* dubita sulla au* capaciti e riuscii*) il Comitato di Milano non appoggia ìì Piatti e oompagnl, ma si occupa per il futuro di un moto che non vuole par II .-<>. I Medici e' d'accordo in ciò e apprezza. : scriveva Giovanni Cadolini 1 motivi accennati per la non attuazione del tuo progetto o trova più die giusto siate voi oli [i membri del Comitato di Milano1] arbitri del come ;c del quando valerveoe p
Il Comitato di Genova, poi, quando apprende che al piti presto scoppieri il moto, dice che per brevità dì tempo noti. k>- può impedire ne aiutare.' fe dispera della riuscita (t).
Tale, la preparazione e le relazioni tra il Comitato di MUano e quello di Genova alla vigilia degli avvenimenti.
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Il 6 Febbraio 1853 fu-in Milano un tentativo dì sollevazione: il moro vero mancò; proprio come molti avevano preveduto e temuto: lo svolgimento del vano tentativo, le cause della cattiva riuscita si conoscono (2).
Terrìbili le conseguenze: l'Austria già irritata dai processi di Mantova, l'Austria già incamminata nella via della più nera reazione, l'Austria che nel '48 aveva saputo trovare qualche freno alle sue vendette, si sfogò nel '53: il Comitato Rivoluzionario di Genova, che ansiosamente attendeva notizie da quello di Milano intorno agli avvenimenti, riceveva lunghe lettere in data 2t, 23 Febbraio e 9. Marzo, inviate appena era stato possibile eludere l'attiva sorveglianza poliziesca, e apprendeva cosi a quale spietato rigore era sottoposta la popolazione milanese e le altre città di Lombardia che erano travagliate dal più stretto stato di assedio, mentre si facevano arresti continui e si istituiva, il 16 Febbraio, la Commissione mista, militare e civile per il giudizio degli arrestati.
Dalle 6 della sera alle 7 della mattina era proibito, sotto pena di arresto, trovarsi sui bastioni... Non più un tocco di campana da nes suna Chiesa. Da molte Chiese si tolsero le panche che sì portarono in
(1) Lettera di G. Cadolini a C. Alfieri. Novara 33 gennaio 853. > Carte Cadolini * Arch. Stor. del Risofg. di MH. Castello Sforzesco, Dot* fP*
(2) A. BASGOW, op. cit., p. 635 sgK.