Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <51>
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// Comitato centrale sìcitmno di Palermo (1849-1852) 51
[4 mi abbia vostre lettere. Solo mi sarà dato il conoscere se siete stati
a bere il loro cognac.
Tutto quanto io ho scritto in ragionevoli rimproveri mi è par-
tito dal cuore; e se qui tra noi vi fosti trovata 'm. termini siciliani vi
avrei detto,ben altre cose. Abbiate, però, si forte risentimento a sola
ragione della causa che ho sposato, che da anni e anni mi ha veduto
sempre a lei attaccato, senza mai volger di fronte ad ogni qualsiasi
pericolo. Addio
N. 1 Oggi 15 settembre 1851 .
15 setembre 51. Caro Rosolino,
Voglio scriverti come amico, lasciando il carattere che abbiamo
tutti noi. Io posso dirti che noi oltre i pericoli, che sfidiamo per
noi stessi, abbiamo una responsabilità; con coloro i quali --a noi sono
attaccati e qui e nelle provincie. Tutte le volte che una notizia, una
<< stampa arriva, prima che a noi sia arrivata, è un affronto per noi
ed anche più che affrónto è un tradimento, che facciamo a tutti co-
lóro a cui tenghiamo legati [a noi] neli' idea di essere una catena del gran
Comitato, etc... Così si deve spiegare qual tradimento che noi fàe-
<< ciamo a tutti quando diciamo cose che poi col fatto non possiamo
dimostrare .1 proclami tutti del Mazzini e tutte le sue cose dovreb-
bero qui necessariamente arrivare subito subito, dicendosi che noi
siamo una parte della grande Associazione; e dovrebbero essere al-
meno m copie tante da farle arrivare nelle 7 provincie e nei 23 di-
stretti dove vi sono fj comitati, non che. anche nei comuni. Si do-
vrebbe avere almeno un 500 copie di ciascuna cosa in finissima, fi-
* n issi ma carta. Questo, un cazzo ! Come dunque noi possiamo tenere
legati tutti questi Comitati senza nissuno anello con yjoi. Bisognate
pensarvi. Noi abbiamo una ifèspousabilità immensa, trascurando il no-
stro pericolo che non stimiamo;* ftttòl ei dovete dire concretamente di
<t che si tratta; che si pensa e fare; quando bisogna insorgere e quale
idea e qual piano in ischizzo si ha sopra di ciò. Non ti dico quale
sia il nostro .eolo'fe* > precisamente tu lo sai,
A proposito di eiòfc.so che dal Comitato di Marsiglia si scrisse
in questa ad uno il quale indagasse, come una. :spia di alta polizia,
che pensiamo noi e se lavoriamo. Noi qui abbiamo una grande po-
Vizia: e prima che questo incaricato avesse spio nato noi, noi spionam-
mo a lui. Ma questi non ha che spianare perchè conosce personal-