Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
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1926
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62
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62 Eugenio Casanova
*roani passeranno ad invitarlo per porsi in esercizio. Come io questo Comitato distrettuale di Palermo e gli altri tre distrettuali cioè Ter- mini. Cefalù, Corleoney che uniti al primo tutti e quattro alla Pro- vincia di Palermo appartengono, si è stabilito che in ognuno di essi Comitati distrettuali sì presidesse a si diriggesse gl'affari del distretto uno per ogni distretto dei membri del Comitato provinciale, così il primo che troverete scritto in gradetta appartiene al distretto di Pa-
lermo; al {sic) secondo, quello di Termini; al terzo, quello di. Cefalli al quarto quello di Coricane.
Or proseguiamo agli altri membri del Comitato èlSppale che anno gli altri incarichi di Provincia. Il quinto in gfadéttà ha la proli vincia di Messina; il sesto quegli di Catania e Siragusa; il settimo, che è segretario del Comitato centrale, quello di Caltanissetta che si sta stabilendo in Castrogiovanni, non avendo in essa Caltanissetta buoni elementi; e l'ottavo finalmentejueltófc di Girgenti e Trapani. Questi otto formano il Comitato centrale, dei quali voi ne conoscete per gra- detta soli quattro, mentre il quinto, che era con mei quattro altra; volitai scritto per gradetta, e che voi ben potete rilevare dal confronto dell'antica lettera che vi parlava dei nomi del Comitato centrale, alla presente che
pure vi parla di essi nomi, si è ritirato insensibilmente or con una scusa ed or con un'altra e noi a dir vero conoscendo questa sua vo- lontà l'abbiamo aggevolato in essa con la noncuranza e mostrandogli che anche dal canto nostro sì divisava risidaci da Un travaglio e poco fruttuoso. Per quanto i miei parziali travagli ed indefessi per l'amore del mio paese, in adempimento del mio dovere, mi hanno permesso, sembrami che oramai sono giunto alla mira, cui mi era di- visato giungere: si :,' quella che ogni mia particolare sventura di ar-
resto o di maggiore persecuzione non sarà mai fermato l'andamento e proseguimento dei nostri affari. Dietro di sì bella organizzazione di uomini scelti quasi in crivello, gli affari non si potranno arrestare, e e camminare dovranno sempre con attività, saggezza e segreto; e lo arresto di uno non toglie niente aiita-;gpn madrina che abbiamo in-
nalzata. Per il rhe io travaglio d buono umore jefèon meno circo- scrizione intorno ai mie pericoli.
In una seconda lettera per gradetta troverete altri nomi, quali vengo ora a spiegarvi per come sono le loro; occupazioni. Però, prima che v'erigili a spiegarvi i loro parziali travagli, bisogna che facci i loro eloggi, e spceiàìjftefcsf; .-dei {Errimi cinqu (Siovnl M pochissime for- tigne, Q -a. ìir meglio; e> lungamente, di niente, bisognevoli di una sns> sistènza, hanno eroicamente e con elogio grandissimo, non solamente