Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
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1926
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64 Eugenio Casanova
* mento nemico, pi-evenendo che si cercasse Ogni modo perchè in quei momenti si faccia unire È popolo alla truppa; e, ove un disbarco av- venisse si facesse comprendere che esso è transitorio.
Altra circolare, per via di polizia, dichiarando sciocco Lord Pal- miston e bugiardo Lord Glanviston, sollecita a farsi mostrare le dfr
* scolpe e le verità di re Ferdinando ed il come rei in tutti i conti {sic) non teme nessuna nemica potenza.
Si ordina un simulacro di guerra tra Alcamo e TrapaJaaper quan to si è potuto penetrare, è un ritiramento delle truppe alle montagne.
La truppa à tagliato e sradicato tutti i canneti alla piaggia del- l'Isola, ed in molti altri punti che avrebbero potuto essere di na- scondiglio a forza nemica: ciò però senza indennizzo alcuno ai pro- prietari di tali canneti. Forse i canneti vanno inclusi nei delitti di Lesa Maestà.
Il sig. Principe di Spaccaforno ha avuto, per quanto il tempo il permete, la giusta compenza dei suoi travagli e svergognatezza. Da prima V uccisero due capre tunisine che lui stimava, molto, poi un montone; poi gli tagliarono tutto l'ortaggio dei miloni, poi gli stillitta- rono il cavallo di sua particolare affezione, ;e finalmente anno tirato e direttamente a lui una fucilata e disgraziatamente non lo ha colpito. Esso bestemmiando questa razza di palermitana, che non anno saputo bene apprezzare il suo liberalismo ed il suo amor di Patria, è iuggito per Caltanissetta, da dove si porterà in Girgenti e da ivi in Napoli.
Il 4 ottobre al consueto vi fu la parata per l'infausto nome del
* Bombino. L'eroico Satriano scese da cavallo a rappresentare la sua pic- cola scena di luce di parata; ma qual fu la sua meraviglia nel non trovare nel nostro Sforo Italico popolo di sorta alcuna. Solo pochi scalzoni ed un birro formavano l'ala di fronte alla truppa, nel lui fermarsi per per far da principio dei fuochi di battaglia. Però suo malgrado bi-
* sogno aggingere alla prima sorpresa una seconda. Alla fine dei fuochi esso, rivolto alla truppa, gridai Viva il Re ! e quella melma d'armata rispose con enfasi a quel viva; poi rivolto a quei pochi scalzonì ri- petè con enfasi: Viva il Rei m gli scalzoni stiedero muti e quasi beffardi ai lóro posti, e l'Eroico non si scoraggi di questo primo af- fronto'f ~'P coraggiosamente ripetè il viva diretto ai scalzoni; mai :<pi e sti come la prima volta stiedero muti ed il solo birro rispose sner- vaiamente al viva di Satrianiój.
rfe monete d'oro in Sicilia e particolàmenàe m Sicilia pren- dono positivo, rialzo, mentre tutto il giorno Satriano jfc compagni, l'orse volendosi preparare alla loro partita cambiano l'argento in oro