Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
<
1926
>
pagina
<
78
>
7 8 Eugenio Casanova
D'ara in ppi siamo sicurissimi che se per letalità vi manche- ranno per qualche tempo le coitispòndéÉéste flosce, noa ne atlribui- rete la colpa.:a noi. Confidiamo petò cJae ciò non avvenga mai.
Va benissimo quanto ci dite sulla vos;fera- organizzazione; A que sto proposito dobbiamo fervi la seguente richiesta: a cui dovete ri-
* spondere con riflessiolè*fl con calma, la responsabilità posando tutta suite vostra coscienza: Se mai per la circostanze "d? Europa da chi ne ha dritto vi si dicesse esser venuta l'ora ete la Sicilia Insorga. in quanto tempo sa Hidate di fare che avvenga? Questa do-
< manda, in questo momento, vi si fa per semplice istruzione d'ani- ino. La Sicilia non dovrà insorger sola, ma insieme alle altre parti d'Italia soggette al dispotismo, e quando l'Europa ne darà : segno, tranne il caso di quefe insurrezioni popolati, che non: sii comandano, né si arrestano, non essendo dipèlstenti dalla volontà di taluni o di molti individui. Ma è bene eé s sappia, su di ciò la vostra opinione, qualunque :essa sia: negativa o positiva, ci sarà sempre cara. Non si arato! sapere che if jréfo ;é< a questo caso quelloi :dhe h matemati-S- cmniiè vero.
Vi si mandano gli scritti} che da voi et jiupi riinessi, piiibbli- cati ne' giornali.', come voi desideravate. Speriamo ne resteràWM"
* tenti. Tranne ì aMe: e/iè Sopranno corrisQndwsit --cheavrete al pia
< presto ciré s*ipGtr sono stati spediti i plichi in; iLóndra ''e- Parigi a* vostri corrispondenti.
Vi rimettiamo copia del proclama publacatosi a nome del Co- mi tato di Parigi.
Vit 'sì era mandato iti. "irti grosso plico dirètto, al vostro corri- "rispondente di Trapani, come vi .si scrisse in passata.
Pel catechismo, sappiamo essere.* in cors. per intraprendersene immediatamente la pubblicazione.
4. Vi- replichiamo però che Ira i repubblicani federali e fusionisti si è stabilito di faticare 'insieme:-, tenendo ciascuno è prpugnadO le proprie opinioni,, ma oito ila legge della tolleranza. CH eira Mi, <f spcnsabile," trovandoci ji fòol stessi divisi di opinione. La Nazione, soltanto allordiè sarà 'xiNiiruitk, potrà .decidere k gestione e avrà il dritto di farsi Htòidke; Sino: a "quel giorno, concordiia re Wtalpa reciproca, come si contiene tra iiatelfi che hanno lo stesso santo scopo e gii Stessi nemici.
la quanto a' cmaMcrt che ci chiedete, per ora ci mancano i
* imezzl
* Fcr notizie, ecco quanto possiara dirvi; dì vei'ot