Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <80>
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Eugenio Casanova
demagogo il Costituzionale, e dice che dopo essere andati al potere Girardia e La Martine girondini, vi andranno ì montagnardi. Luigi
* Napoleone tentenna e fra due o tre giorni si saprà l'esitò 'li questa prima lotta.. Moi efediamo che l'attuale Ministèro resterà forse per qualche tempo al potere. Quando anche ciò fosse, la crisi ritornerà prestissimo; essendo il male nella situazione de' partiti- Ma l'esito non può prevedersi. Quel che vi è di certo si è che pare la reazione in Francia sia morta. Prima del 1852 vedremo qualche cosa. Se ass dranno al Ministero Girardin e La Martine, quantunque siano uomini
* da cui non c'è nulla a sperare, pure in Roma e in Napoli comince- ranno le paure; (La Presse, è l'organo più influente in Francia che abbia messo a nudo le infamie della Corte Reale e del Re di Na- poli. Ma questi saranno uomini di transizione; né Luigi Bonaparte potrà ottener mai la rielezione per opera del partito repubblicano, che lo conosce pur troppo e sa che il ritornare'1 suffragio univer- sale è per lui calcolo d'egoismo, non slancio dì cuore. Di fatto il Nazionale, la Repubblica, il Secolo ed altri giornali repubblicani di- chiarano che col suffragio ristretto o col suffragio universale non vo-
* gliono sentir parola sulla rielezione di Luigi Napoleone, che è stato il più devoto strumento del dispotismo della Russia, dell'Austria, del Papa e del Re di Napoli. L'avvenire è dunque grosso di avvenimenti.
La crisi ministeriale in Francia continua sempre.. M. nuovo Mini- stero, malgrado i vari tentativi di Luigi Napoleone non si è com posto ancora;. La Patrie M- iersera anffitinzia che taluni membri sono già nominati e gli altri lo saranno fra due o -tre giorni; ed assicura che appartengono al partito déiVordine, cioè alla reazione, ma che proporranno pure l'abrogazione della legge del maggio. Con que-4. sto Luigi Napoleone crede eli .aver finita la lotta e di riconciliarsi col partito democratico per ottenere la rielezione, unico voto dell'anima 4. sua ambiziosa; e non s'accorge o non prevede, o simula di non pre­se vedere che, ottenuto il suffragio universale, si comincerà allora la lotta.
* Intanto, altri due dipartimeli ti sono stati sottoposti allo stato d'as­ci sedio in Francia e fra non guari s! vedrà tutta la Francia soggetta al regime militafé come la Germania e l'Italia. Ma lo slancio com- presso presto o tardi scoppierà in rivoluzione. Glippnimenti dunque si avvicinano sempre più.
Lord Palmeraton rispose a CasteleicaJa ministro di re Bomba a 4 Londra, che lo pregava di rimettere la risposta di Macfarlane in'cli- fesa del Governo Napolitano alle vàrie corti d'Europa con un sì reciso da fard passare la voglia per sempre di simili infami domande.