Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
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1926
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94
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94 Mugenio Casanova
Tutti i Coiiiitaitt e agenti ricevevano e si trasmettevano gerarchicamente gli ordini da quello Centrale.
Il quale fra i suoi membri aveva scelto un segretario, che non èra se non quello preposto al Comitato provinciale di Caltanisetta; e si valeva dell'opera di sette subalterni fidatissimi e segreti, scelti fra i patriottici popolani; i quali si sacrificavano per la Patria con tutto l'entusiasmo del loro animo disinteressato prestando servizio sia nella segre teria, sia nel l'incarico pericoloso e delicato dì recapito e della ricezione della corrispondenza a bordo delle- navi; che clandestinamente la portavano, sìa in quello altrettanto geloso e importante di sorprendere i segreti delle comunicazioni telegrafiche del Governo. Ad alcuni di loro, profondamente miseri, il Comitato, perrò corrispondeva un modesto assegno che permettesse loro di sfamarsi
Così costituito nella sua forma quasi definitiva e perfètta, il-Comitato! jjfìdava qualunque rischio giH minacciasse la persecuzione della Polizia, persino quello dell'incarceramento di tutti i suoi capi. Si lusingava di essere ormai fondato su basi granitiche, atte à resistere a qualunque disavventura e a permettergli di continuare a esistere e operare a dispetto di tutto e di tutti.
Meglio organato di quello impiantato dal Pule* eracertamente per essere uscito da menti più energiche, ed organiche, quali erano quelle segnatamente del Vergare è del 1 Porta, e dava affidamento, di poter meglio reggere agli urti, che inevitafetaent Io avrebbero colpito.
Tuttavia, non era nella nuova fonila, neppure esso, scevro da' difetti, connessi all'essenza sua stessa, esigente per prudenza che persino il Comitato eentrale ignorasse con cui trattava ed a cui affidava lése cuzione in provincia dei suóii ordini. Questa menda "non era molto dissimile da quella che aveva impedito al Vergara di giovarsi delle fatiche precedenti del Pulet; e forse diventava più grave per l'estensione presa dalla organizzazione.
Comunque, i lavori, ai quali il Comitato perfezionato si applicava nelle sue sedute d'ordinario serali, erano la pura continuazione di quelli iniziati durante il periodo di formazione; ed è naturale che fossero tali, non essendosi mutato l'indirizza uè Ja mente direttiva
Ricevuti, pertanto, da Genova stampati i manifesti ai Siciliani e ai Napolitani, da noi riprodotti alla loro data, esso li fece contemporaneamente affiggere per tutta l'Isola l'8 ottobre, con incredibile dispetto del Governo e giubilo dei cittadini.
In pari tempo, approfittando di alcuni atti di malcontento e indisciplina, verificatisi fra gli uomini dei reggimenti svizzeri, venuti da