Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <100>
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ioo Eugenio Casanova
sig. Bertesca-K/ Per mia causa? Ah.' Lei s'inganna* Ed in que- sta congiuntura gli dissi : Or che lei mi viene a tjatre fatale notizia, mi è farsa parlargli chiaramente su di a fatto passato. E gli raccontai quanto mi era accaduto in settembre col suo genero. Gli dissi che mi maravigliava conte fosse ritornato nel suo primo so- spetto e mi stranizzavo vedergli prendere una determinazione si Strana, Gli espressi il mio sommo dolore per Y immenso disturbo avvenuto e- Ljper il colpo ingiusto dato alla sua figlia. Finalmente gli dichiarai che, interessandomi infinitamente della posizione Sierósissima, nella quale si trovava una fandtglia-Aftfoe m'avea usato gentileszei io ero pronto a venire ad un abboccamento con il Quartara, onde cercare di convincerlo che i suoi sospetti graiipi: ;ltre ogni dìpe, ingiusti. Ed in ultimo gli dichiarai che se non m5av?esj! fui orfano, mio nipote, il quale mi costringeva a fermare stanza in GetSGPS:,-. per togliere ogni sospetto avrei lasciato; 'questa eiiità; mauche ciò non poteva intiera- mente eseguire per la ragione di dovere in giugno collocare il mio nipote nel Collegio di Marina. Pur tuttavia, avrei potuto fare il sa- etiifiio d'allontanarmi da questo paese per rj, 20 giorni, onde così togliere ogni sospetto.
Il Borlasca mi espresse tutta la sua amicizia; e con le lagrime agl'occhi mi disse che non s'aspeftavft ftàÉJÌQ sacrifizio dal mìo canto, e che ne restava soddisfatissimo.
Rimastalo elie appena tornava da Nizza il sig. Daniele Morchio con il Quartara, che li attendeva quello stesso giorno, mi avrebbe fatto conoscere se era necessario il mio allontanamento da Genova per far ritornare la pace nella sua famiglia.
Passarono tre giorni. Ed in data del... [12] dicembre eorrenfceV mi ebbi un foglio del sig. Barnaba Borlasicai, eoas H-quale mi pregava a volergli usare W entileia dì. Jjàie il sacrifizio adempiere alla promessa fattagli d'allontanarmi per alquanti giorni da Genova, non potendo combinarsi' l'abboccamento con il suo genero perchè for-<t temente impressionato.
Risposi, infra le ofi 24, si sig,,'IMasca, elei accertai :he sarei immancabilmente partito.
B-jgà ero stille mosse di recarmi in Nisssal, non ancora scorsi due giorni dietro la mia diretta al Borlasca, quando pria di fissare il posto <t nella corriera, domandando lettere all'Ufficio postale, m viene conse* * 4?Mfc ua letterina del Quarta, scritta :Àrrogantemge ed in modo indegno .
Eccola: