Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <104>
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lc4 Mtffcnio Casanova
Tali sentimenti esprimeva Gino al Comitato di Genova il ro. febbraio 1852, dopo averne ricevuto 500 caponi del prestito nazionale da collocare nelT Isola,
Carissimi Fratelli,
Dietro le Nòstre jétìme lèttere del 17 dicembre, non abbiamo ricevuto più alcuna lettera da voi. Solo da Messina g; hanno afàvjt- sato aver ricevuto loro, diverse earte da voi Noi quindi siamo al bujo- di tutto; e, da quando? D'allora die bisognava più energica corrispondenza! D'allora che bisognavamo conoscere;fo"inuova piega degli affari, dietro la rotta del 2 dicembre;! Vi. abbiamo scritto le nostre idee con altra nostra che crediamo vi -siti pervenuta ed alla quale speriamo riscontro.
Ritorniamo per ora alle stesse idee.
Bisogna definir bene il nostro fine/,;, scopo dei nostri principili,'.ed a conseguirlo, i mezzi adatti. Fare pel popolo e col popolo. Questo è il pensiero eminentemente rivoluzionario! questo*, il vero carat- tere che ci distingue, dando bando alle fole .della politica dei ga- binetti, che non fa che attraversare le nostre operazioni È ritardarle sperando. Nissuno ha coscienza n se stesso. Dunque l'organizzazione rivoluzionaria è V unico mezzo a poter conseguir la libertà. Se un po- polo sente di soffrire, bisogna far sfòrzi per acquistarla-.. Cosdenza M ciascuno della propria potenza. A ciò conseguire l'Italia bisogna avere un centro; e questo esiste almeno di nóme. Questo centro deve dare le sue istruzioni di operazioni e non di parole. Dietro queste istruzioni, operare consentaneamente, ed all'uopo che non sia tardi scoppiare in aperta generale insurrezione;
Lo stesso si dovrebbe praticare in Ungheria e dove si sente il bisogno di acquistare Vio nazionale. Ci intendiamo sì o no?
La nostra opera non deve essere di ciarlatori. Bisogna fatti fatti e farci scannare pei fatti ! C intendiamov
Bando a sperar dai gabinetti attuali. Bando, in conseguenza alle 4 flotte ed ai e.,.- I governi attuali son legati tutti a difendere le basi dell'attuale società. I nostri principii possono stabilirsi fondando novelle basi, distruggendo le antiche. Dunque i possessori dell'attuale società non saranno suicidi. Per potere esistere in alleanza bisogna unità d'interesse e di principii. Quindi allo stato attuale non potete sperare d'alcuno. Quando i Sovrani col loro seguito, cioè la Società vecchia è attaccata dalla nuova, bisogna star collegato per combat- tere unita e un sol popolo coni libere istruzioni umanitarie non potrà.