Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <110>
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tto Eugenio Casanova
per l'Italia e per l'Ungheria, come per Germania e per la Polonia. Esso è certo Tanno della rircossa dell'umanità, riscossa universale, a cui aspirano popoli dell'Europa; a cui concorrono i popoli del-< l'America.
Dalla Francia si opinò facile un'Iniziativa. Oggi non si crede impossìbile. Ma l'aver calcolato esclusivamente su di essa non fu l'o- pera di chi regola gli apparecchi del movimento, ma credenza di pochi deboli che non seppero porgere uno sguardo sui 25.000.000 d'Italiani, preda del più invecchiato dispotismo.
Cittadini! L'anno solenne non si legò mai ai destini d'un sol popolo. Esso fu l'ora che l'umanità espresse contro l'oppressione della forza..
Nessuna nazione ebbe esclusivo il dirittto di cambiare da iniziatrice del gran lavoro umanitario. L'Italia può rimettersi a capo, sÉ-ìgs vuote}
* l'Ungheria e la Germania anelano pure a dare l'aspettato segnale.
Dal vostro Comitato Siciliano si prosiegue nell'opera. Non per- che più silenziosi siamo stati meno attivi. Tutte si anno vita le forze;di nostra salute; tutto prosiegue e si raccellera. Apportatori del
* pensiero del Comitato Nazionale Italiano, vi porgiamo la parola, che avrà l'eco il più sublime nell'animo vostro. Attendete, ma per pocol La sfida di tutti i popoli non .fallirà netta ora che segnarono .
Non ostante la voce di prossima amnistia, i provvedimenti del Governo continuavano ad essere severissimi. Questo sapeva essere guerra a morte quella dichiaratagli dai suoi sudditi; e rispondeva in conseguenza. 11 sospetto inferiva da per fritto, ; più che mai, esercitava la sua azione sulla corri­spondenza e '.stilile opinioni : donde i sequestri innumerevoli di plichi postali o la distruzione èti altri malto mare per non essere colia in flagrante; donde, gli arresti in massa. Ma questi iciini- si effettuavano in persone, già preparatevi, e quindi pronte sin dall'inizio della prigionia a non la­sciarsi cogliere da indiscrezioni delazioni. Ne conseguiva che; non. fiatando, essendo sempre presenti- se stesse, 'impedivano all'autorità di formulare contro di loro un deteruiijiato: capa dì accusa, e la costrin­gevano dopo una congrua segregazione a rilasciarle in libertà.
Cosi era già avvenuto per il D'Onofrio e per altri; cosi, da Malta, agli ìì fi! aprile 1852, Francese Gioeni ;e pjusjeppe: :Oddo potevano scrivere a Rosanna, insieme cogli aupiri Luigi Orlando pel di lui matrimonia e il l'.otfó rammarico perule morte in quelVisola Q. iaji chini e ckl figlio di Matteo Raelì, fra questi giorni si: spettano dalla cittadella di Messina due nostri compagni quali proseriifcÉ .dòpo tre