Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <120>
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Eugenio Casanova
delle delucidazioni che riguardino particolarmente quest'affare, tnen-
* tre niente da Parigi ci è stato scritto.
Abbiatevi le dimostrazioni di nostro affetto e credeteci.
Per tutti
N. 12 (soprascrìtta) a Rosalino *>
In quei giorni, Giuseppe Mazzini, cui non solo premeva organiz­zare il partito anche in Sicilia per coordinarne l'azione con quella che altrove preparava, ma eran certamente giunte le rampogne, ormai vec­chie, del Vergara, né poteva più a lungo sfuggire il danno che avrebbe prodotto la sua assenza dalla Sicilia, aveva finalmente deliberato di spe­di rvi un emissario per informarsi dello stato delle cose e del da farvi. Tale incarico era stato da lui affidato ad Enrico Mazzoni da Genova; che venne diretto a Saverio Friscia a Parigi per essere avviato al suo destino.
A Rosalino, tutt'ora a Torino, quest* ultimo scriveva in data 23 maggio : Ricevetti, ier l'altro, una lettera di Peppino, che mi assicura del buon andamento degli affari della famiglia; e mi avverte e m'i- struisce di tante cose, che io dovrei farti conoscere... Dovrebbe, tra qualche giorno, passare da me un amico di Peppino, che deve re- carsi per affari nell'Isola, forse anche passando per Genova. La tua dimora sarà lunga a Torino, perchè io pigli le risoluzioni convenienti per dirigerlo colà? Capisci che io vorrei figurare coll'amico dell'amico; ed io non vorrei per questo intendermela con altri, neanche con Vin­ce cenzo Errante, che sostituiva il Pilo nel carteggio Polilico.
Indi:
. Parigi, 9 giugno 52. Carissimo Rosolino,...
Peppino, in data del 29 maggio, mi scriveva : 6. Il Commesso viaggiatore, che si recherà, a giorni, nell'Isola, e che verrà, prima, a veder voi, deve intendersi appunto, ec. ec.
Tu mi dici che è in corrispondenza con Malta e con Genova. Io gli ho scritto lungamente il 30. Aspetto, da un giorno all'altro, sua risposta. È bene, però, che tu noti le seguenti parole, che ei mi scriveva nella stessa sua lettera, dichiarando una sua precedente, a
* cui io avevo fatte delle osservazioni : 1. Giova protane. L'anno non deve passare senza la grande operazione, che deve essere simui- tanea in più punti.