Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <127>
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// Comitato centrale siciliano di Palermo (1849-1852) 127
rumo e all'accidia dei suoi compagni, che certo non dovevano essergli sfuggiti, egli ci lasciia: supporre che * malcontenti, de' quali si fa por­tavoce Giuseppe Olla, si opponesse altra fazione a lui favorevole. Certo, la di lui resistenza qualche cosa fruttò poiché permise al Comitato di vegetare anche dopo la di lui scomparsa e di creare come un adden­tellato alla ripresa più volte tentata negli anni seguenti e, finalmente, riuscita allo sbarco dei Mille.
Palermo li 6 agosto z. << Mio caro amico,
In questo punto ricivei la vostra a mme diretta- e tutta la mer- canzia; della quale non potete avere risposta perchè il vapore partì questo stesso giorno, per cui non ho ancóra possuto consegnare al suo destino.
Riguardo alla famiglia posso dirvi che mi avevano incaricato di << scrivervi e farvi sentire che la famiglia si era dìsciolta e che tutto quello che vi scriveva il n. 12 era di sua propria volontà e senza il pareri di tutta la famiglia.? per cui loro non si credevano nessuna eorrisponsabilità presso di voi e tutta la granni famiglia, giacché non volevano rischiari le loro fortune per solo dirse, che continuavano a travagliare, ma senza speranza di andare all'esecuzione.
Ma io Spero, doppo le vostre lettere che mi sarà facile il riatti- varli giacché tutto ci fa sperare il vicino risultamento del nostro di- siderio, e che presto dalle parole passeremo ai fatti.
<< Per quanto desiderati sapere (i)i per quanto io possa conoscire dalle miei aderenze posso dirve che non sarebbe dificile, giachè vi è una granne aspettazione e granni desiderio di romperla, particolar­ie mente nelle campagni. Ma questo mio pareri non vale per nulla giac- che loro dovranno scrivervi al primo commodo.
Il n. 1 questa mattina decisero di darli il passaporto per l'estero. La sua eroica Donna sempre a Montereale, ma più larga e meglio trattata.
Voglio darvc una consolante notizia ; che il nostro eroi[co] ca- pitano di armi Scordato si trova nel forte di Castello ammare sotto processo per 3 omicidi e furto di bestiami. Il suo collega Giordano è profogo per il stesso motivo. Figurativi il general dispiacere !! Sa-
(j) Risponde probabilmente al quesito posto dal Pilo, su analoga richiesta del Friscla, se la rivoluzione si potesse fare.