Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <130>
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130 Eugenio Casanova
agosto, di rilasciarlo, ma di appigliarsi, in pari tempo, al solito sistema di farlo trasportare, in esilio, fuori del Regno. A un tempo stesso, veniva resa meno stretta la prigionia del Lombardo.
Sparsasi per la città, quella notizia empi di gioia e conforto l'a­nimo degli antichi compagni del Vergara; i quali entusiasticamente gli espressero i loro sentimenti di giubilo e di riverenza, promettendogli di serbare fede all'idea perla quale combattevano e di continuare a lavo­rare per essa, traendo esempio di fermezza dalla Musso( a lui si cara, che per lui giaceva ancora nel carcere più spaventoso dell'Isola.
Ed il Vergara, dal carcere ancora, li ringraziava e confortava, pro­mettendo di scrivere e di riattivare tutte le corrispondenze e relazioni* e scongiurandoli di impedire ogni movimento, ma di continuare a esten­dere l'organizzazione, sicuri ch'egli non sarebbe venuto meno alla sua fama e dall'estero avrebbe fatto il possibile per il trionfo di quello che era l'affetto maggiore della sua vita.
Nostro ottimo e caro amico [Giuseppe Vergara di Craco],
È ben doloroso ricambiare un addio al fratello, all'amico, al- l'uomo glorioso dell'eroismo delle sue azioni e col quale abbiamo co- mune un battesimo di sventura e dii martirio.
Oh! le cento volte benedette le nostre privazioni, le nostre sof- ferenze. Esse ci hau meritato l'encomio dei Glandi, tra i quali voi non :stej;e- il secondo.
Ma cosa siamo noi a fronte della Donna, che giace .tea gli or-<: rori del più terribile carcere, oppressa dal peso di tante sofferenze? Quel che merita questa eroica Donna, noi non bastiamo a concepirlo. Vivete sicuro. Noi l'ameremo come Madre; la rispetteremo come sorella. Mai potremo dimenticare che essa ha appartenuto a voi; che essa ha ap- partenuto a noi; mai, mai, ve lo giuriamo per la religione dei nostri <t principii
Ameremo ancora e faremo rispettare il giusto calunniato, del quale voi avete rivendicato l'onore contro la calunnia degli infami.
Nell'istesso tempo vi raccomandiamo D. Mistretta, giovane che voi ben conoscete. Esso va a partire per l'istessa vostra direzione e vi raggiungerà quanto prima. Esso à la nostra fede, le nostre cón- vinzioni. Ha sofferto gli effetti dell'istessa barbaria. Siamo sicuri che << voi l'amerete e farete per lui quanto fareste per noi.
La terra, che andrete ad abitare, vi è patria come questa. In essa 4 non è straniero il vostro cuore, il vostro pensiero. Se vi avrà una