Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <132>
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132 Eugenio Casanova
l'avvenire. Pensate solo ad essere unanimi pronti; al grido di appello, a toglierci l'oppressione,
. Sempre più affratellate t paesi ai paesi; e credetemi che tutto cambierà pel nostro positivo meglio.
Questi discorsi generali non li fo senza un fine, mentre il Go- verno di Napoli teme molto il futuro e vuole la distruzione di Sicilia prima di cedere. All'erta ! Addio !
N. 1 *
Ed in pari tempo egli scriveva a Rosali no i
Prigioni Castellamare, 13 afgosto] 52.
Caro Rosolino,
Se non vi è altra contrarietà, il giorno 17 corrente parto per Marsiglia; e poi ci rivedremo tra fmL l*er ora, non altro. Abbrac-
datemi .di cuore*
N. 1 e appena sbarcato;
* Marsiglia, 25 ag. 52. Miei cari,
Eccomi in Marsiglia, da dove spero partire alla vostra volta alla pìù presto, mentre qui si sta peggio che in Sicilia.
Ho scritto a Fariggi e ad altra parte per cose che ci riguardano; e subito che avrò; riscontro volerò ad abracciarvi.
Addio, miei cari. Stimate il vostro
* N. 1 al Sig. Rosolino Pilo Giorni
r* ipjsm. testante Genova *.
Le lettere da lui scritte al Friscia e al Mazzini promosssero da parte del primo due risposte atte a chiarire le proprie opinioni, delle quali riparleremo più tardi, g da parte del Comitato di Londra l'invito a recarvisi per informazioni ed istruzioni, invito che d'altronde corri­spondeva in qualche modo al diniego opposto dalle autorità napoletane a rilasciargli altro passaporto che non lo costringesse a recarsi a Londra.
La chiamata del Vergara a Londra si ricollega ai disegni che il Mazzini e il Comitato nazionale venivano maturando e che richiedevano che tutte le regioni d'Italia si tenessero pronte e con opportune diver­sioni agevolassero la riuscita del tentativo principale. .
Fin dal principio di quell'estate, quasi a prevenire il consolida-