Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <135>
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Il Comitato centrale siciliano di Palermo (Ì49-IÈ52) 135
nella persona del Bagnasco; cui pervenne la seguente lettera, da lui' trasmessa poi in copia al Pilo:
Londra, 12 settembre 1852.
C. N. i
Considerando che, compito oggimai Fordinamento del Partito nazionale in Italia, importa per l'affrettarsi possibile delli avvenimenti concentrare la direzione degli elementi, che lo compongono, si che riescano, occorrendo, spedire all'azione.
Considerando che l'attivazione di sì fatto disegno richiede:
1. che l'azione più lenta ed incerta dei comitati si sostituisca, dovunque si può, l'azione rapida e decisa di Commissari unici eletti dal centro;
2. che le forze diverse componenti il Partito s'aggruppino come i militi negli eserciti e senza ledere minimamente l'Unità Italiana della direzione generale, a secondo della loro omogeneità e delle cir- coscrizioni nelle quali sarranno chiamati a operare più utilmente.
Il Comitato nazionale, seguendo l'esempio dato sponteneamente dall'Associazione nazionale in Roma
decreta
1. I Comitati centrali per le diverse circoscrizioni dell'Associa- zione nazionale, ad eccezione di quelli che saranno per disposizione speciale suggerita da circostaze particolari conservati, sono disciolti con lode riconoscente pei servizi resi nel primo stadio dell'Associa-
zione.
2. AI Comitati sono sostituti Commissari unici, responsabili al Comitato Nazionale, aiutati nell'adempimento dei loro doveri da se-
zioni di lavoro.
I Commissari hanno la definizione del loro mandato nella lettera d'elezione trasmessa ad essi dal Comitato Nazionale.
<< Pel Comitato Nazionale G. M.
Fratello,
Il Comitato nazionale vi prega d'accettare l'ufficio di Commis-<t sario organizzatore per l'emigrazione siciliana in Marsiglia e dintorni.
L'Italia una -e repubblicana è la forinola suprema quella quale giudicando degli indivÉtfoi che stringerete M nostro lavoro (sic).