Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <147>
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il Comitato centrale metUano di Palermo (1ZS49-1852) 147
Ottimo amico da fratello,
* Marsiglia il 20 ottobre 1852 rue l'Olivier 52.
Credo a quest'ora che l'amico Pepe sia costì giunto felicemente. Lo stesso mi scrisse da Londra di rimetterci tutte le sue lettere che vengono da Palermo, come tale te ne acchiudo diversi portatemi pèr- sonalmente l'amico Giuseppe Olla ossia Emanuele, come meglio rile- verai da una sua lettera che acchiudo anche. Lo stesso mi premura di avere anco tua risposta come anche del nostro Pape perchè non conosce il tempo che resta in questa e :cio per maggiormente avere dèlie notizie per portarli al nostro bel paese. Il medesimo è venuto in
* questa permissione dei nostri. Ciò vaglia per tua intelligenza. Se dovete rimettere lettere per il medesimo diriggeteli a me al Caffè d'Ispagna. Non altro. Accetta gli abbracci i pia sinceri: lo stesso per Pepe e tutti 1 nostri buoni. Comandami. Credemi tuo interamente.
e- Sono
Il tuo da fratello A. PRACANICA
Al Sig. Rosolino Pilo Genova
Malta 22 8bre 52. Mio car.mo Rosolino,
0 ricevuto con sommo piacere il tuo foglio, m data del 30 set- tembre. Mi rincresce di non averti potuto rispondere immediatamente
* a causa della partenza del nostro povero Lemmi, che spero avrete veduto ed abbracciato.
< Ti ringrazio di quanto mi dici sulle cose nostre Però mi duole che tu abbia potuifeQrcredere che per supposizione gratuita abbia io voluto iinir Frfseia al Calvià. Ramazza e compagni. Sappi che due lettere, una di Parigi e l'altra da Marsiglia mi avvisavano cioè la prima per prenderne paMe, l'altra perchè io ne fossi inteso. Piùi lo stesso Friscia qui scrisse a Giovanni Interdonato che a più d'uno ? fece veder la lettera e se mai Lemmi trovasi tra voi, glielo puoi e chiedere. Non per tanto, avendo per fermo che tu sia amico e che conosca Friscia, da canto mio- non avrò nessuna difficoltà di cor- rispondere coi detto amico per non tralasciare occasione pel bene della nostra disgraziata causa. Ti assicuro che sei in errore nel credere ch'io non abbia simpatia per Frisciaì,, mentre non lo conosco.