Rassegna storica del Risorgimento
MARINA
anno
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1926
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pagina
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150
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La fanteria manna italiana
nel Risorgimento
i* LE ORIGIN*
Quando Casa Savoia ebbe dignità Reale (1713), per aver ottenuto il possesso della Sicilia, creò il Corpo della Marina di ép: faceva parte un reggimento di fanti chiamato La Marina. Coll'andar del tempo, questo reggimento, assunse la denominazione: di compagnie leggere di marina, poi quella di centurie di marina, fino a <che, dopo un secolo e dopo tante vicende storiche, fra le quali il sorgere ed il tramonto della meteora napoleonica* si trasformò in Reale Artiglieria di Marina.
Con la Restaurazione, Vittorio Emanuele I, rioccupando gli antichi stati ingranditi dal territorio dell'ex Repubblica di Genova, diede incarico all'Ammiraglio Des Gerièys a creargli la così detta Regia Marina Sarda.
In questa marina s'ebbero marinai artiglieri che servivano per la manovra della nave come per quella delle bocche da fuoco, nonché marinai soldati che servivano; più specialmente come truppa da sbarco e sussidiar iarnente anche per le artiglierie e per gli altri servizi di bordo e di terra. Questo complesso di uomini che costituì la Reale Artiglieria di Marina, fu suddiviso in due reggimenti. Il primo composto da gabbieri, il secondo da fanti, per cui a quest'ultimo, come usayasi allora e come usasi tuttora per Jè armi di linea, fu data solennemente, il 14 novembre 1815 in Genova, una bandiera reggimentale benedetta dal Cappellano Maggiore della Marina.
Di questo 2 reggimento composto da io compagnie nelle quali militavano ufficiali e soldali ex napoleonici due ne aveva nor malmente distaccate "a Villafranca e a Nizza, un'altra suddivisa fra le isole della Maddalena e della Capraia, un'altra a Cagliari, infine, un'altra