Rassegna storica del Risorgimento
MARINA
anno
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1926
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pagina
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161
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La fanteria marina italiana nel Risorgimento i6t
franco-sarda aveva fllMsglO formare una base navale da cui muovere per espugnare Venezia.
In quella circostanza alzarono su quell'isola, e precisamente a Porto Augusto, la bandiera nazionale salutandola con la voce e scaricando le armi. Dovettero però ben presto lasciarla per il sopraggiunto armistizio di Villafranca.
Ora che Lussi ni piccolo è definitivamente unita alla madre patria e che vede garrire ai soffi impetuosi della bora il nostro tricolore è do veroso sì sappia che per la prima volta sessantasette anni or sono vi fu piantato dai soldati del Real Navi.
5. DALL'EPOCA GARIBALDINA AL 1864
Terminata la guerra del 1859 questi soldati che trovavausi di stanza nell'Italia Centrale ritornarono alle loro sedi ove trovarono i compagni sbarcati dalla Divisione navale,
Se non che, sui primi del x 86o, un'altra Divisione si armò per re- carsi a Livorno da dove nel maggio partirà per la Sardegna e per la Sicilia onde proteggere, confortare, ed aiutare segretamente l'opera dei Mille. Ma costoro, ..eoi- Duce, avevano infiammato gli animi dei nostri Real Navi che trovavausi presenti sulle unità di tale Divisione nonché quegli altri ch'erano rimasti a Genova. Molti di loro presi da un resistibile sentimento patriottico s'indussero a disertare per accorrere nelle schiere garibaldine.
11 loro colonnello scriveva in una lettera (inedita) diretta all'Ammiraglio Comandante Generale della Marina quanto segue:
Le numerose diserzioni che vanno quotidianamente succedendosi in questo corpo, palesano a mio avviso che in questo reggimento va introducendosi un certo grado di demoralizzazione, la quale, aumenterà dì giorno in giorno se non si ricorre a mezzi energici per porre un limite a questa manìa, che impossessandosi dell'animo dei soldati, non tarderà a privare questo corpo di una parte di buoni e provetti militari .
Segue l'elenco dei soldati e graduati già disertori, indi prosegue:
Questo è quanto io posso significare alla S. V. IlLma onde voglia degnarsi di ragguagliarne il Ministero affine di mettere, d'accordo colle Autorità Governative di Genova, in esecuzione quei provvedimenti e misure ch'egli crederà dover adottare, poiché da informazioni private J10 luogo di' credere che i Comitati di arruolaniento per la Sicilia, non