Rassegna storica del Risorgimento
QUADRIO MAURIZIO ; STORIOGRAFIA
anno
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1926
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pagina
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176
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17 6 Annanfà LofàÙm
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dal Piffiffi, Informava progressivamente la polizia di Carlo Felice che svelò facti niente il tentativo (r).
All'esperimento, per così dire, liberale doveva succedere l'esperimento mazziniano; la Giovine Italia doveva mostrare, pena la squa-Hica* di essere capace di soppiantare le congiure tessute all'ombra o tìll'interesse dei troni. Inl'ferità difficilmente si sarebbe potuta immaginare una rinuncia alf'audaee progetto di Mazzini reso inevitabile, tra l'altro, anche dallo spirito di vendetta che è il lievito di tutte le rivoluzioni. 4-
Dal maggio all'ottobre 1833 un vero uragano di ripressione s'era abbattuto sulla Giovine Italia >>v in Piemontei Ne erano emerse due figure: quella del Galateri, come espressione di tirannide; quella di Jacopo Runini come simbolo di ogni martirio. La vendetta apparteneva legittimamente alla rivoluzione. Ma non bisogna, però, uscire dall'ambiente di queirÈujp; fatale. Dopo* gli storici e i documenti e pia il tempo s'incaricano di ridurre il dramma a più. umane proporzioni; non che la repressione ordinata in nome di Carlo Alberto non sia, co munque giudicata, crudele, come provano le stèsse difese dèi suoi storici aulici a cominciare da Nicomede Bianchi. Su questo proposito può ritenersi definitivamente vera la narrazione appassionata e imipressio-nante della Jessie White Mario nella sua famosa Vita di Mazzini, anche se ella riduce l'episodio ad un duello classico tra la tirannide e la libertà.
Si vuole qui semplicemente accennare ad un Carlo Alberto, non precisamente assetato di sangue, ma preoccupato di salvare il trono ed il principio: la gravità della sua reazione dimostra come terribile apparisse la minaccia mazziniana e prova come sia miope la ;yisuale di coloro che giudicano la spedizione di Savoia come un esperimentò da dilettanti.
Una chiara pittura dello stato d'animo del governo piemontese, la porge un'ormai rara brochure scritta da Eugenio Casanova nel tes sere là biografia; t fflèk insigne ghirista e funzionario, Carlo BastfcC j),. la quale reca in appendice l'elenco delle grazie concesse dal Re di Sar-
frj: Alludo afflai spedizione preparata agli ordini del Generale Regis dopo la rivoluzione del 1830 e della quale fu grande patte II .fidalissimo mazziniano Conte Cario Bianco di San Jizi avvenWrnsa figura di cospiratore e di combattente tìcf autore di un libro prezioso per il volontarismo italiano: La guerra d'insurrezione per bande .
(2) EUGENIO CASANOVA, Carlo Bastìa, Siena Lazzari, '97>