Rassegna storica del Risorgimento

QUADRIO MAURIZIO ; STORIOGRAFIA
anno <1926>   pagina <178>
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Armando Lodolini
punti di vista dal Lumbroso al Luzio e al Minuti (i)t è meraviglia che fiorissero in un tempo in cui perfino la soave Laura Di Negro-Spìnola (la Lilla del Lorenzo Benoni ) ne sapeva qualcosa. Ma molte inco­gnite rimangono ugualmente; perchè, per esempio, Gustavo Modena se ne stette tranquillo a Montpellier, benché al corrente della spedizione e visitato da Giuditta Sidoli prima che questa nel corso del 1833 rientrasse in Italia con pericolose missioni per la Toscana?
Comunque Sh: da stupirsi che mentre il rinvio continuo della spe­dizione in Savoia dava modo al Mazzini di occuparsi metodicamente e quasi meticolosamente dei cento movimenti insurrezionali in progetto, solo gli esuli più oscuri ne seguivano con fede e con prontezza i ri­schiosi preparativi. M*c'è da stupirsi anche che Maurizio Quadrio, che in definitiva tenta di fare la storia militare della spedizione, non abbia ricordato, di fronte all'insistenza di Ramorino, quel modello di inse­gnamenti militari che Mazzini diramò nel 1.8:33 sotto il titolo di Di­sposizione della Guerrilla .
Ma un'altra lacuna, incolmabile fino alla scoperta di nuovi docu­menti, ci si presenta a questo punto. Come mai lo stesso Quadrio è assente dalla cospirazione mazziniana? La rarissima biografia che di lui scrisse Ettore Vollo (uno dei personaggi del dramma di Oberdan) è muta in proposito. E nessuna luce apporta l'altra recente di Silvia Pe­losi, per tanti rispetti pregevole (2). Anzi in questa si rammenta Che il Quadrio esule da lunghissimi anni, nel maggio 1833 cominciò a procu­rarsi i passaporti per tornare in Italia, come egli scrìsse in una lettera alla Valtellina il 18 febbraio 1876: avvisato dei disegni rivolu­zionari vengo al confine svizzero alla fine del 1833 . Si portò infatti a Poschiavo e di.S, d'accordo con i parenti e con la polizia austriaca rientrò in patria per subirvi il processo pendente su di lui per i fatti del 1821 e che terminò col previsto baubau della condanna a morte, mitigata in pene più lievi e sfumata dei tutto con l'amnistia.
U Quadrio che era un esperto in materia militare, che aveva ver­sato ti sangue per la libertà della Polonia ed aveva sfiorato più volte il capestro russo, poteva rendere inestimabili servizi a Mazzini, come li rese nel 1849 a Palazzo della Consulta.
( 1 ) V. per tulli LUIGI .MJW'U-'FJ-, W0 aUmtaM politici mazziniani - polemica con A. Lazio (cit. in Luigi Minuti di Eduardo Frosini. Firenze, Tip.
Artig., 1925-
(3) SILVIA PELOSI, Della vila. <lM. Quadrio. Sondrio, Arti Oraf. 1921-1922.