Rassegna storica del Risorgimento

QUADRIO MAURIZIO ; STORIOGRAFIA
anno <1926>   pagina <184>
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Armando Lodoìhti
Sud dal Tonale, o dal lago di. Garda. Nasce ora la quistione se, es­sendo gli sbocchi del Tiralo i più importanti, Napoleone: si risolverà a impadronirsene, per tagliare all'esercito una import comm. coli'impero o se, per timore di offendere la Conf. Germ. se ne asterrà?
Se Garibaldi fosse forte abbasfe. dovrebbe egli idisobbedire al Ge­nerale e attaccare il Tirolo .
La prol. Pelosi nel suo cit. voi. (pag. 81) attribuisce al Quadrio una corrispondenza in data 20 luglio apparsa il io agosto sul giornale mazziniano di Londra Pensiero e Azione ove si parla dei Cacciatori di Valtellina (dando particolari topografici della valle) e sj[. deplora il fatto che circa 3000 Cacciatori degli Appennini siano stati inviati inu­tilmente in Valtellina; ove si vorrebbe confinare Garibaldi per paraliz­zare l'elemento rivoluzionario .
I nostri appunti ci dimostrano l'esattezza dell'attribuzione della Pe­losi che si vedrà anche meglio dai brani seguenti e di confermano che essi potevano servire a Quadrio come elementi dei suoi articoli. I brani di questo quaderno è provato così che sono contemporanei agli awenK menti narrati, ciò che ne spiega le ripetizioni e la frammentarietà.,
Quelli, invece, nella Savoia sono più organici, perchè presi tanto tempo, dopo, forse suggeritigli dalla guerra del '5,9, col disegno di una vasta narrazione di storia italiana, cui intanto si provava con le corri­spondenze al giornale di Londra.
Ma i brani ora trascritti lumeggiano soprati1 l'anima rivoluzio­naria del Quadrio. V'è in lui l'anelito ad un garibaldino disobbedi-seo che avrebbe dovuto cambiare le sorti monche della guerra.
II segretario della Repubblica Roroajtia vedeva nella guerra. tì * spetto della rivoluzione e non concepiva freni diplomatici ed ordini d'im­peratori; il rude valtellinese mirava oltre il Tonale e lo Stelvio terre italiane da liberare e pensava ad una santa illegalità di Garibaldi.
Il quadernetto prosegue con note sui vari fatti d'arme, i feriti, ì morti, le ricompense eco
E riprende poi il tema dello SteMai-con alcune iconsi derazioni che dimostrano come la sua speranza di un disobbedisco di Garibaldi si risolvesse in un vivo timore nei sardo-francesi.
Gli Austriaci avendo mandato numerosi rinforzi allo Stelvio, Garib. fu predestinato a difendere lo Stelvio e Tonale, monti d'onde scendono l'Adda e l'Oglio. Il primo, altissimo, separa la Vaiteli, dal Tirolo tedesco é da una parte del C. Grigioni. Il secondo separa la Valcamonica dal Tirolo italiano. Dopo alcuni combatt. versò la fine di luglio, alla Serra ia< Valtellina, e a Incudine in Valcamonica,, Garibaldi