Rassegna storica del Risorgimento
RIVA GIOVANNI BATTISTA
anno
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1926
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pagina
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189
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// diario di un volontario di guerra del 1866 1 89
Addio tutti. Per ora scrivetemi ancora in Bergamo. Un bacio al Papà, alla Mammina e a lutti i fratelli. Salutatemi tanto lo zio, gli zìi e il Pi nell'i e ditegli di scrivermi.
Tuo aliano figlio BATTISTA.
S. S. Aspetto a Bergamo Battisti no, perchè spero che avrò ottenuto il permesso di mbiare corpo. Ditegli che qui a Bergamo l'arruolamento è aperto fc
La seconda lettera è datata da Desenzano il 21 giugno:
Ti scrivo in fretta quattro linee per avvertirti che siamo arrivati felicemente a Desenzano colla strada ferrata appena arrivati ci lasciarono in libertà e ci avvertirono di trovarci per le cinque alla distribuzione del rancio. Io però aveva troppa fame per aspettare il rancio e mi sono comperato del pane, vino e formaggio e sono andato in compagnia di Garoni sul lago a mangiare allegramente.
Avvertirai i miei compagni di scuola che mi è affatto impossibile scrivere loro. Trovo appena appena le occasioni per scarabocchiare quattro linee alla mia famiglia perchè ci tengono sempre all'erta.
Noi siamo alloggiati nei locali delle scuole non so se partiremo e se andremo a raggiungere i Garibaldini alla Rocca d'Anfo.
Questa mattina ho trovato il Papà e il Ninetto a Bergamo; ci siamo incontrati per miracolo perchè eravamo già in marcia per partire e ci siamo separati quando salii in vagone.
Addio tutti, suona l'assemblea e mi tocca correre in caserma. Un bacio a tutti in famiglia e a tutti gli zìi. Salutami il Peppino.
Tuo afì'.mo BATTISTA
Il diàrio: del Riva incomincia gol 21 giugno:
Partiamo dia Bergamo col vapore verso le dieci e scendiamo a Desenzano.
Qui si fece il rancio e alle 7 partimmo a piedi per Salò. Vi arrivammo alle undici e mezza; invece però di andare agli alloggi dovemmo partire per Poriese a 4 Km. da Salò. Appena fuori di Salò si fece un alt di mezz'ora. Intanto io mi addormentai. Arrivai a Portese alle due et mezza antimeridiane; bevetti mezzo litro di vino e mangiai due soldi di pane, indi mi feci indicare il quartiere che era una chiesa con del fieno e dormii fino alle 6 e mezza.