Rassegna storica del Risorgimento

RIVA GIOVANNI BATTISTA
anno <1926>   pagina <196>
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Vittorio Adami
poiché vi si trova da mangiare in abbondanza. Durante la marcia di ieri non distribuirono né viveri, né rancio né danari. Ti lascio imma­ginare come dovettero trovarsi quei poveri diavoli che non avevano un soldo in tasca. Arrivati però a Lovere ci fu un secchio soldato con tre decorazioni che parlò al maggiore protestando per questo cattivo trat­tamento: Sa lei signor maggiore diceva il vecchio soldato, sa lei perchè una buona metà dei soldati si è sbandata nei prati affranta e sofferente? Perchè nou avevano nulla né nella pancia né in tasca. Non parlo per me che grazie al cielo ho dei denari, ma parlo per quelli che sono venuti militari non pensando che per fare il soldato bisognasse essere ricchi del proprio .
Questa mattina però ci distribuirono pane, formaggio, vino, cafìè e rancio in abbondanza ma di paga non un centesimo.
Le vallate che attraversiamo sono magnifiche, abbiamo già incon­trato due laghi quello di Idro e quello di Iseo.
Ma io parlo sempre di me solo senza mai chiedere di voi miei cari genitori. Spero che sarete tanto Papà che Mamma alquanto rasse­gnati per la mia partenza vedendo che tutti quelli che potevano por­tare un fucile sono corsi alla difesa della patria ed io ho il buon pre­sentimento che Iddio ci concederà quel caro momento in cui ci potremo tutti riabbracciare.
Le marcie sono assai faticose, il maggiore è sempre alla testa del battaglione. Ci è stato un certo momento in cui il battaglione mar-ciante era composto di una cinquantina d'uomini, in quella cinquantina c'ero anch'io; tutti gli altri erano rimasti indietro, oppure erano sui carri o sulle carrozze. È bensì vero che appena posso alleggerirmi del sacco e della coperta lo faccio volentieri, ma fin'ora non ho mai fatto un passo sui carri, anzi nella marcia di ieri il nostro tenente Tolazzi noleggiò un carretto su cui deposero tutti i sacchi e le coperte della ia compagnia.
Cara Mamma spera di rivedermi presto.
Un bacio a tutti.
Aff.jTOO
BATTISTA
Capo di Ponte, 4 luglio 866, Cara Mamma,
Ho già dato incarico a Garoni di scriverti per farti avvertire che io sono uscito sano e salvo dal combattimento. Ho ricevuto solarne nte