Rassegna storica del Risorgimento

RIVA GIOVANNI BATTISTA
anno <1926>   pagina <197>
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// diario di mi volontario di guerra del 1866 197
una palla molta nel piede ma non ha nemmeno passata la scarpa. Cosi ti arriveranno due lettere quella di Garoni e la mia.
Ci furono molti elei nostri morti, feriti e prigionieri. Il maggiore Castellini è morto; molti ufficiali feriti e prigionieri, lì battaglione si trova ora mezzo disfatto.
Figurati che eravamo due battaglioni contro cinquemila uomini: ad ogni fucilata delle nostre arrivavano una quindicina di palle austriache.
Sostenemmo il fuoco per 4 ore. Finalmente ci siamo ritirati. Io non ho mai abbandonato il corpo. Molti timidi sono già avanti nella strada di Brescia. Calfus e Pisani li lio veduti ancora sani e salvi.
Cara Mamma ti prego ti ringraziare per me il Signore di avermi pre­servato. Basti questo a tranquillarti perchè ti scrivo da un tavolo tutto sporco in mezzo a un gran frastuono.
Mille baci al Papà ed a té.
Tuo aff.mo BATTISTA
Diario - 4 luglio
Alla mattina alle due fu suonata la sveglia, tutte le nostre compagnie e il battaglione garibaldini uscirono sul campo dove erano gli avampo­sti i quali facevano di già fuoco. Noi ci avanzammo nella valle e solo poche squadriglie furono mandate sulla costa dei monti. Il fuoco durò quattro ore e noi dovemmo ritirarci perchè gli austriaci si erano avan­zati sulle creste dei monti e ci avevano aperto un fuoco micidiale sui nostri. Nella ritirata non si potevano raccogliere tutti i feriti molti dei quali caddero nelle mani dei nemici che li trattarono jÉèrò con umanità. Dei nostri andarono perduti 75 uomini tra morti e feriti. Ci ritirammo fino a Edolo e di là continuammo a marciare fino a Capo di Ponte. Qui trovammo l'ordine di fermarsi. Molti però arrivarono fino a Breno ed alcuni fino a Milano!
Noi eravamo mal guidati; lo dissero anche i Tedeschi ai nostri fe­riti. Noi perdemmo il Maggiore che fu ferito da tre palle ed il capi­tano Frigerio. Undici sono i morti del nostro battaglione.
Alla sera tornai con una carrozza a Cedegolo luogo di riunione del battaglione. La notte ci fecero dormire in una stalla sul fieno.
Diario - 5 luglio
Al mattino si partì per Edolo dove ci fermammo tutto il giorno e parte della notte.