Rassegna storica del Risorgimento
RIVA GIOVANNI BATTISTA
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1926
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pagina
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198
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198
Vittorio Adami
Diario - 6 luglio
Alle due del giorno 6 partimmo ancora pel campo sotto, un'acqua dirotta fummo alloggiati in una cantina. Passammo; il giórno al campo. Fu dura fatica aver da mangiare. Non si éhe pane formaggio e polenta. Il miglior oste "è sempre il riostro cantiniere.
Diarufrr 7 luglio
La 2a e 4* compagnia sono partite per Edolo le altre due sono alloggiate in un paesello che si chiama Incudine a 7 Km. da Vezza, luogo ove avvenne il combattimeto del 4.
Cara mamma,
Ti voglio dare qualche ragguaglio sulla battaglia dell'altro giorno perchè l'ho letta nella Gazzetta di Milano in un modo affatto diverso dal vero.
Eravamo a sette miglia da Edolo, il nostro battaglione ed un battaglione di Garibaldini.
Verso le due fu suonata la sveglia al campo posto nella vallata vicino a Vezza d'Oglio.
Gli avamposti facevano già fuoco. Il nostro battaglione fu disteso in catena nella valle e sul fianco del monte a sinistra. Due compagnie di Garibaldini rimasero addietro aspettando che si attaccasse alla baionétta.
S'incominciò il fuoco che durò quattro ore.
Le prime a ritirarsi furono le due compagnie di Garibaldini. I Tedeschi vedendo i rossi che si ritiravano in lontananza incominciarono a distendersi sui monti. Il nostro maggiore ostinato continuava a gridare avanti e internarsi nell vallata. Ma colpito tre volte nel naso, nel petto e nella coscia cadde e dopo aver gettato molto sangue dalla bocca spirò gridando avanti! I capitani però appena morto il maggiore spedirono dei bersaglieri sul monte a sinistra, ma noi eravamo a metà costa e i Tedeschi erano in cima dimodoché si dovette abbandonare anche quelle posizioni e ritirarsi su tutta la linea. Qui s'incominciò a correre giù per le montagne a rompicollo.
I feriti che erano già stati ritirati furono portati avanti mentre gli altri rimasero nelle mani dei Tedeschi. Il battaglione si ritirò per una ventina di chilometri, molti però andarono' ipiÉ' avanti, anzi alcuni non si fermarono IÌG a Milano. Tra morti e feriti il battaglione perdette