Rassegna storica del Risorgimento
RIVA GIOVANNI BATTISTA
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1926
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pagina
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200
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200
Vittorio Adami
alla Francia. Si fa correre la voce di un armistizio. Se ciò fosse volerei subito a Milano a trovarvi.
Vi prego tutti quanti di non credere nulla dei bollettini di guerra che si stampano sui giornali perchè si stampano delle gran carote. Fu detto per esempio in un giornale che il distinto professore Inama del nostro battaglione era rimasto morto mentre invece/ e qui sano e salvo;
Garoni e Pisani ti mandano i loro saluti. Calfus è un bel po' che non lo vedo. Fa i miei più affettuosi saluti ai miei cari zìi e zie.
Un bacio a tutti voi in casa e a te cara madre e papà, all' Erme-linda, al Nino BixÌ0 e alla Pagnotella, salutami pure la signora Caterina, il Cccch, il Mansuet, la Venuta, la Peppina, il Carlino e la Luigina, insomma tutti quelli che conosco compresi i miei compagni di scuola dai quali non ho più ricevuta nessuna lettera.
State allegri come lo sono io e scrivetemi tanto tanto..
Addio a tutti.
Vostro affano
BATTISTA Diario - 8, 9 luglio 1866
Adesso i viveri sono sistemati. Due compagnie passano il giorno ad Edolo, e le altre due al campo dandosi il cambio ogni 24 ore. I paesani vedendo che i soldati pagano portano del latte in abbondanza c*è poi un mugnaio che fa la polenta per tutti.
Diario - io, 11, 12 luglio 1866
Si continua a passare 24 ore ad Edolo e 24 ad Incudine. Nulla di nuovo.
Diario - 14. luglio 1866
Ci siamo stabiliti tutti ad Edolo.
Diario - 15 luglio 1866
Alle ore 9 venne suonata improvvisamente la riunione. Corre la voce che 2000 austriaci siano calati a Vezza. Si partì e a marcia serrata arrivammo ad Incudine. La strada era ripida e i primi 3 chilometri si fecero a passo di carica. Dopo si fece un alt e si proseguì la marcia per Incudine. Si seppe però che una pattuglia austriaca aveva fatto delle requisizioni a Vezza, aveva bivaccato a due chilometri da Vezza, indi si era ritirata oltre Ponte di Legno. Durante il giorno non vi fu alcun all'arme.