Rassegna storica del Risorgimento
1838-1839 ; MALTA ; GIORNALISMO
anno
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1926
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pagina
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214
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514 Varietà di pagine sparse
L'E.mo cardinale Lambruschini, il 27 aprile 1839 si affrettava a informare l'Incaricato pontificio a Firenze che già da tempo era stato prevenuto il desiderio del ministro Reviczky, essendosi sin dal marzo dell'anno precedente impartite istruzioni ai presidi delle provincie per impedire la temuta introduzione di stampati clandestini dall'Isola di Malta, e contemporaneamente indirizzava altra lettera a mona. Governatore di Roma, direttore generale di polizia: << In seguito alla libertà di stampa accordata dal R. Governo di S. M. Britannica è stato ufficiato l'Imperiale Reale Governo di Toscana per parte di altro Governo, onde si prendessero misure atte ad impedire l'introduzione di scritti rivoluzionari... È stato informato il Cardinale Segretario di Stato che il sullodato Governo Toscano, malgrado gli uffici fattigli, non abbia finora adottato alcuna misura... Si partecipa tutto ciò riservatamente a nions. Governatore... perchè sia egli per apprezzare il pericolo che vi è dalla parte del Confine toscano per la clandestina introduzione delle stampe perniciose nei domini temporali della Santa Sede.,.*. >; (1).
Quando dalla Segreteria di Statò venivano date queste nuove istruzioni al Governatore di Roma, già il Governo granducale, in seguito forse alte insistenze e alle rimostranze del Ministro d'Austria aveva finalmente adottate le misure opportune per impedire l'introduzione e circolazione delle stampe rivoluzionarie, provenienti da Malta, nel territorio toscano. Il io aprile il presidente del Buon Governo, Giovanni Bologna, aveva scritto al barone Giovanni Spannocchi Piccolomini, governatore di Livorno: Dall'annesso pubblico foglio rileverà essère stato proclamata in Malta, con espressa legge, l'abolizione della censura e la libertà della stampa. Trattandosi di un'isola, ove vi sono riuniti molti refugiati italiani e di altri Stati, è da temersi che essi si prevalgano della libertà della stampa per intraprendere la pubblicazione di giornali o di altri opuscoli contrari all'ordine politico stabilito in Italia. Sono perciò richiamato dal Superiore Governo ad invitare l'È. V. onde si compiaccia di fare esercitare specialmente in co testa città un'attenta vigilanza sui fogli stampati provenienti da Malta per impedire in debito tempo la circolazione di quelli che fossero pericolosi... .
Forse non parve sufficiente questo semplice richiamo ad esercitare la opportuna vigilanza sugli stampati provenienti dall' Isola : il 15 maggio successivo lo stesso presidente Bologna trasmetteva copia di questo dispaccio dell'Imperiale Reale Segreteria di Stato, in dala dell'8
(1) ARCHIVIO SEGRETO VATICANO, Segreteria dt Stato 157 Stampe e libri vietati, anno 1838, nn. 1615 e 1655; anno 1839, n. 9700,