Rassegna storica del Risorgimento

1838-1839 ; MALTA ; GIORNALISMO
anno <1926>   pagina <223>
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Recensioni
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NERI ACHILLE, Museo del Risorgimento [in Genova]. Catalogo, Milano, Alfieri e Lacroix, in 16, voi. I, 1915, pp. xij-468; voi. II, 1925, pp. xj-435 con il­lustrazioni.
VALLE LEOPOLDO, Biblioteca Brignote Sale-De Ferrari. Catalogo delle pubbli­cazioni relative al Risorgimento italiano. Pontremoli, Cavanna, 1925, in 8, pp. 99.
Sono due pubblicazioni dell'Ufficio Belle Arti e Storia del Municipio di Genova, cotanto benemerito degli studi, alla cui testa ha saputo mettersi con la più felice e geniale delle iniziative. Esse in qualche modo, se non si com­pletano, si corroborano a vicenda e sono entrambe lodevolissime.
Il 1. volume del catalogo del Museo del Risorgimento di Genova comincia, con la descrizione dei ricordi che si riferiscono alla cacciata dei tedeschi da Genova nel 1746*, e si divide quindi in due sezioni, delle quali la prima distinta in sei parti comprende i manoscritti e le stampe; la seconda, le pitture, stampe, medaglie monete ecc.
Le sei parti della prima sezione contengono: lettere e scritti di Giuseppe Mazzini; lettere di Giuseppe Garibaldi; le carte Mameli e Giorgio Dona, l'archi­vio Ricci e una miscellanea.
Il secondo volume comprende i supplementi alle sei parti della sezione I del volume precedente nonché ai ricordi del 1746 e vi aggiunge altri nuovi car­teggi che sono quelli di Elia Ben za. di Giambattista Cevasco, di Felice Da-gnino, di Angelo Orsini, di Domenico Elena, di Eleonora, Giovanni, Agostino, Jacopo e gli altri Ruffini; la descrizione delle carte universitarie e giudiziarie che costituiscono il fondo Deposito; e una copiosa Miscellanea di lettere, e stampe di personaggi di minore entità.
Chiude il volume il supplemento ai ritratti, disegni, pitture, stampe ecc.
L'autore non si è contentato dì elencare le lettere sotto la data o l'indi­rizzo ma ne ha di frequente riportato in riassunto o nel testo i brani più im­portanti che spesso recano un notévole contributo alle nostre conoscenze e co­stituiscono di questo catalogo un potente aiuto per gli studiosi e per la storia del nostro Risorgimento. Troppo lungo sarebbe spogliare le notizie più notevoli che quelle pagine ci recano. Ma possiamo assicurare che ormai non sarà più lecito scrivere del Risorgimento senza sfogliare questi due preziosi volumi.
Il sig. Valle invece non si occupa che d stampati ed estrae dalla biblioteca, alla quale egli è meritamente preposto,, ii titoli, di quelli che si riferiscono al Risorgimento disponendoli per ordine alfabètico, a meno che non siano fogli volanti od ufficiali. Vi sono opere rare, difficili ormai a ritrovare, messe insieme con cura amorosa da Anna Pieri Brignole Sale e continuate e raccogliere dal figlio di lei, il marchese Antonio Brignole Sai e dalla figlia di lui Maria du­chessa di Galliera. Ma mentre quelli radunati da Anna hanno tutti un'intona­zione liberale, gli altri sono invece informati al più puro conservatorismo e