Rassegna storica del Risorgimento

1838-1839 ; MALTA ; GIORNALISMO
anno <1926>   pagina <236>
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2 6 BibUografia
Cisalpina (Repubblica).
Vedi n. 94.
Clementi (Clementi). Vedi n. 33.
Corsica.
41. La conquéte de la Corse par les Anglals, in Revue de la Corse ,
II, 7, gennaio-febbraio 1921.
Ricavandole dalle memorie e dalle lettere di Samuel Riee, si ri­feriscono notìzie sull'assedio di S. Fiorenzo, di Bastia, di Calvi (11 agosto 1795) che pose fine alla resistenza francese. L'isola divenne possesso inglese, i Corsi riconob­bero la sovranità del re d'Inghil­terra e sir Gilbert Elliot fu nomi­nato vice-re. Per poco, che le ri­bellioni dei Corsi, le vittorie del Bonaparte in Italia, la defezione della Spagna, nell'ottobre 1796, obbligarono gli Inglesi ad evacuare l'isola.
42. CHUQEUT ARTHUR, 1815, La Corse et Vèvasìon de Napoléon, in Re­vue de la Corse , II, 12, novem­bre-dicembre 1921.
Pubblica un rapporto di Louis de Lanet, ufficiale al seguito del maresciallo Louis Guerin, governa­tore della Corsica, in data 10-19 marzo 1815, che rivela la sorpresa, Io sdegno e le apprensioni deri­vate dalla evasione del Bonaparte dall'Elba.
43. SERVIÈRES JEAN, Les refugièscor-ses à Marseilte pendant la Revolu­tion, 1793-1797, in Revue histo-jique de la Revolution francasse , aprile-giugno 1923.
44. FRANCESCHiNi EMILE, Un théàtre francais en Corse sous la Restau-ration, in Revue de la Corse ,
III, 14, marzo-aprile 1922.
Per francesizzare l'isola, alla fine del 1817, il governatore Willot fece venire a Bastia una compa­gnia di comici francesi, ma li tea­tro fu quasi interamente disertato dai Corsi che non capivano la lin­gua francese, e le recite ebbero termine a principio del 1818.
45. PEYRE M.J L'établtssemeni des Frangais en Corse, 1768-69, in * Re­vue des questiona historiques , LI, 3, luglio 1923.
Narra la storia della conquista e dimostra che l'impiego della forza e della violenza ebbe con­seguenze deplorevoli sulla popola­zione dell'isola.
Cottalorda (Giacinto).
46. CIAN VITTORIO, Alessandro Man­zoni, il generale Giacinto Cotta-lorda e II padre Antonio Bresciani, in Giornale storico della Lettera­tura italiana , XLI, 1923, fase. 244-245.
Rievocando le parole di A. Man­zoni in lode del gen. Cottalorda (1786-1860), riferisce, sulla scorta di documenti, intorno alla carriera militare dello stesso C. che parte­cipò a tutte le campagne napoleo­niche, riportando ben ventiquattro ferite, e aggiunge come il glorioso veterano figura in un modo curio­so nei racconto di P. Bresciani: Ubaldo e Irene.
Crispi.
Vedi n. 68.
47. PALUMBO CARDELLA G., France-i Crlspl, in Il Giornale d* Italia , 12 agosto 1923.
Neil' anniversario della morte dello Statista siciliano dedica un fervido tributo di ammirazione e di devozione alla sua memoria e all'opera sua che non morranno.