Rassegna storica del Risorgimento

1838-1839 ; MALTA ; GIORNALISMO
anno <1926>   pagina <240>
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24 ÀtU ufficiali
Scusa, la propria assenza II gr. uff". MONTALCIM.
Letto ed approvato il verbale della seduta precedente, S E. BOSELLI parte-cipa che, giusta la deliberazione del Comilalo, la Giunta Esecutiva nella sua seduta del 2 corr. discusse e formulò lo schema di Regolamento per la Scuola di storia moderna e contemporanea, sul cui testo coordinato dai colleghi GEN­TILE, SALATA e CASANOVA apre la discussione, dopo aver fatto dare di nuòvo lettura del R. D. L. 9 novembre 1925.
CASANOVA inizia la lettura.
L'on. SALATA osserva come, in attesa della discussione parlamentare in­torno al R. D. L., non si sia creduto di accennare al periodo dì storia assegnato alla competenza della Scuola.
S. E. BOSELLI ritiene a tale proposito opportuno di mettere bene in chiaro che il Comitato, aprendo la discussione sul Regolamento, ha già accettato il De­creto Legge nella sua estensione e non può avere reticenze in proposito. Ciò non vuol dire che i singoli Membri non conservino la loro libertà di discuterne in seno alle assemblee, alle quali appartengono. Pel Comitato invece tale ac­cettazione è indispensabile per iniziare la discussione del Regolamento; e poiché tutti i Membri ne convengono, proclama tale accettazione.
Il testo coordinato prevede la nomina dì due Direttori anziché di uno.
L'on. SALATA spiega come sta difficile trovare in una sola persona uguale competenza per la storia di tutto il periodo assegnato allo studio della Scuola: e quindi sia preferibile avere due direttori che si ripartiscono si ampia materia.
S. E. BOSELLI si rende conto dell'opportunità di due persone da preporst alla Scuola. Ma poiché il R. D. L. non parla se non di un solo direttore ri­tiene che potrébbesi ricorrere ad un vice-direttore.
L'on. MARIOTTI non accetta la proposta di due direttori; ma poiché si' til osservare che sarebbe conveniente scindere in due parti l'incarico della Scuola, egli preferirebbe si ripartisse tutto il periodo di studio assegnato alla medesima in due sezioni, ciò che secondo lui risolverebbe la questione sollevata dal-l'on. SALATA.
L'on. SALATA rileva come la divisione della scuola contraddica al testo del R. D. L.; e chiarisce l'utilità della sua proposta.
S. E. BOSELLI mantiene la sua opinione; e crede che per risolvere la que­stione delia competenza, poiché il governo della Scuola è affidato alla Giunta Esecutiva, a quest'ultima potrebbero, iquando fungesse da consiglio direttivo della Scuola, essere aggiunti due membri scelti in seno al Comitato, che ne in­tegrassero eventualmente la competenza..
S. E. 0IAZ è': contrario alla creazione di due direttori. Due direttori equi­valgono all'assenza di direzione. Nou vuole che un solo direttore. Al massimo porrebbe concedergli due coadiutori, non mai uno solo.
Coso conviene nell'opinione d S. . DIAZ che non ei voglia se non un solo direttore. Osserva, del resto, che in sede di regolamento non sì può par­lare di due di rettoci, mentre il Decreto organico non paHa se non di un solo.