Rassegna storica del Risorgimento
1838-1839 ; MALTA ; GIORNALISMO
anno
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1926
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pagina
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248
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ÀÙttqffidaH
anni, poi alla sua vita d'integerrimo studioso, alle sue qualità di nobile educatore ed al suo valore di storico illustre; ricorda come vìsse essenzialmente per la scuola a cui prodigò, prima, come insegnante, eppoi Come capo d'istituto, tesori di sapienza e di idealità civili e patriottiche con tali mezzi' d'efficacia di metodo quale pochi maestri possono avere.
Illustra, iqnindi, le maggiori opere che diede in luce il Raulich commentandone l'interesse ed il pregio e conclude da tutta l'opera come la sua scomparsa debba ritenersi una vera reale perditaper la Scienza, la Scuola, gli Studi e per la Società nostra, a prò della quale dedicò gran parte della sua attività (Vedere il testo di questa commemorazione in- -Rassegna Stòrica dei Risorgi* mento, fase. IV;, 1*925 In onore di I. Raulich ).
Il CONSIGLIO, che ha attentamente ascoltato e seguito l'oratore ringrazia, e manifesta con riverenza tutto il suo cordoglio. Delibera di dar mandato alla Presidenza perchè provveda all'invio di un telegramma alla vedova Raulich, acciò sia informata della onoranza degna che il Consiglio centrale in nome del Sodalizio ha tributato all'illustre scomparso.
Il seri. DAIXOUO, non ha nulla da aggiungere a quanto cosi bene ha detto il dott, Casanova; desidera soltanto dar notizia dell'ultima opera cominciata dall'Estinto e che malauguratamente rimane incompiuta sul Risorgimento politico d'Italia ; i primi tre volumi sono stampati da qualche tempo e sono nel dominio degli studiosi; il quarto volume composto e corretto dall'autore verrà pubblicato fra poco; del V volume si ha l'intero manoscritto a cui attende per l'ultima revisione la famiglia stessa. Con tuttociò, pur troppo, lo svolgimento dei fatti arriva soltanto al 1849, e non si può fare, almeno sinora, alcuna previsione se potrà trovarsi chi assuma l'arduo compito di continuare l'opera cosi bene concepita e meglio condotta avanti, e giunta sin quasi alla metà, in buon porto. Senza tema di errare, si può dire che il dubbio sulla prosecuzione di questa opera insigne è ciò che maggiormente ci accora e ci fa sentire tutta la perdita di cosi prezioso e valente scrittore della Storia di nostra Rinascita.
Il PRESIDENTI ringrazia in nome suo e del Consiglio per le interessanti notizie fornite. Sarebbe Ottima cosa e degna per la Società se si potesse raccogliere l'eredità di tutto questo lavoro e vedere di condurla a fine, ma i nostri mezzi non consentono di poter assumere tale impegno. Dobbiamo, per adesso, limitarci alla continuazione della Rassegna, somma cura dell'Estinto che seppe infonderle nuova vita, facendola man mano prosperare fino a questi giorni che rigogliosamente fiorisce
H prof. MICHEL, osserva che pur apprezzando le nobili parole del Presidente qualcosa però si potrebbe fare col rendersi la Società promotrice di una collana delle opere del Raulich e dedicarla al di lui nome. Questo, si potrebbe ottenere senza molto dispendio, col lanciare un appello a quanti studiosi e cultori volessero concorrere per la formazione di un tale fascicolo con lavori propri e originali.
Il CONSIGLIO, pur accettando in massima la proposta, non si dissimula le
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