Rassegna storica del Risorgimento
1838-1839 ; MALTA ; GIORNALISMO
anno
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1926
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pagina
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254
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*54 Atti ufficiali
Il dott. CASANOVA* dietro queste cortesi insistenze si decide ad accettare t'incarico temporaneamente*
Il PfcESiOKKTE, dà la parola al Tesoriere generale per l'esposizione del Bilancio preventivo per l'esercizio finanziario 1925-26.
Il tesoriere FORZA Ni, dopo di aver dato conto della disponibilità di cassa al i luglio e. a. e dei soci ordinari (triennali) che attualmente sono iscritti al Sodalizio, illustra le voci preventivate sia per le Entrate che per le Spese ed accenna alla prevista disponiiblità di cassa alla fine dell'esercizio. Circa il contratto nuovo che si dovrà stabilire per le spese di stampa, opina che si manterrà nei limiti di quello attuale, salvo s'intende qualche possibile pretesa per parte della ditta Vecchioni.
Il CONSIGLIO* die ha seguito con interesse l'esposizione, si compiace col collega Forzani della sua prudente gestione e delle sue previsioni, gli rivolge parecchie domande per maggiore chiarimento e poi approva il Bilancio preventivo 1925-26.
Il prof. Rossi, domanda se la pubblicazione su Carlo Alberto - per la quale era il proposito di ricorrere all'opera di S. E. Boselli che ne era stato il degno illustratore al Congresso di Torino, sarà data alla stampa.
Il PRESIDENTE, risponde subito, e si associano a lui, i senatori Ruffini, Ferrerò, e dott. Casanova, che a questa pubblicazione si deve per il momento soprasedere perchè in seguito alla scoperta dei molti documenti avvenuta a Vienna dal sen. Salata, dai quali emerge sempre più la nobile figura del magnanimo Monarca fermissimo nelle sue convinzioni, nei suoi ideali e nel SUOL odio contro l'Austria; non è possibile prima che tali documenti siano pubblicati poter comporre un esatta e completa monografia.
Il prof. Rossi, si dichiara soddisfatto facendo notare che non erano ancóra a sua conoscenza queste informazioni così esaurienti.
Il sen. GREPPI, come presidente del Comitato lombardo è ben lieto di annunciare al Consiglio, che mercè le cure e l'interessamento preso dà molte parti e fra cui anche quello del gruppo sociale di Lombardia, si è finalmente ottenuto che presto iti Milano sana dato posto conveniente al monumento dell'imperatore Napoleone III, che per tanti anni è rimasto relegato nel cortile del palazzo del Senato ove ha sede l'Archivio di Stalo. La celebrazione della solenne cerimonia non è stata ancora definitivamente stabilita per qualche formalità burocratica che resta ancora da espletare, però il Comitato esecutivo è costituito già da tempo e attende con lena ai suoi lavori.
Rilevando l'osservazione del Segretario generale, che il Consiglio non solo sarebbe ben lieto d'iniziare qualche pubblicazione ma; che ha effettivamente sempre impostato una somma a tale effetto, esprime l'intendimento di spronare fra i soci del Comitato lombardo quelli che notoriamente si occupano di studi storici e che non sono pochi, perché collaborino anch'essi più attivamente di quello che finora hanno fatto per la nostra Rassegna. Egli, proporrà che parecchi studi e monografie che sono stampati adesso nel Bollettino del Comitato