Rassegna storica del Risorgimento
1838-1839 ; MALTA ; GIORNALISMO
anno
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1926
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pagina
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256
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*5ó Alti Ufficiali
emigrazione di Ri miai net 1859 * Opera che riuscirà di grande utilità per gli studiosi che a occupano di quel periodo cosi interessante. Propone pertanto che al neo gruppo delle Marche sia mandato tra voto di plauso e di incoraggiamento.
Il CONSÌGLIO, assai soddisfatto approva e invita Io stesso segretario generale a redigere la lettera di compiacimento.
Il sefr, FERRERÒ, esprime al presidente dei Comitato ligure il desiderio suo unito a quello di molti studiosi piemontesi, per ottenere che le pubblicazioni date alla stampa in occasione del XI li Congresso sociale possano essere cedute, ai soci, con una certa riduzione di prezzo g; questo desiderio lo estende anche per tutti quei Comitati che hanno curato a proprie spese edizioni di opere e monografie. Questi scambi saranno certo una prova maggiore dei vincoli di solidarietà e di reciproca cordialità che deve esistere fra i vari Gruppi regionali.
Il colonn. GONNI, risponde che non mancherà di interessarsi personalmente del caso per quanto riguarda il Comitato ligure, e assicura che nel limite delta - disponibilità di ciascuna pubblicazione, sarà fatto il possibile per accontentare e facilitare l'acquisto a tutti i consoci.
Il PRESIDENTE, è lieto di questo accordo ripromettendosene quei buoni risultati che come è facile intuire ridoudano a tutto vantaggio dei maggiori rapporti e della cordiale fratellanza di tutti gli associati.
Il sen. GREPPI, desidera di avere qualche chiarimento intorno alle osservazioni che l'avv. Grippa ha fatto al Congresso in Genova circa il patrimonio intangibile sociale, e cioè se ad esso continui ad essere devoluto l'introito annuo delle quote dei soci Promotori, e nel caso contrario, in virtù di quale disposizione tale provento venga conglobato con gli introiti ordinari.
Il dott. CASANOVA, dà i necessari chiarimenti a norma dello Statuto Sociale e nel contempo prega il Presidente di voler interpellare il tesoriere generale perchè è proprio lui l'interessato del caso.
Il PRESIDENTE, annuisce e invita a riferire il tesoriere Forzahi, che con ferma quanto ha detto il dott. Casanova e per corrobare {meglio l'asserto dà lettura del verbale in data 20 giugno rejai della Giunta consiliare esecutiva e dell'art. 6 dello statuto sociale. Il primo stabilisce che il patrimonio sociale non debba eccedere la somma dì L. 25.000;; il secondo, prescrive tassativamente che quando il capitale sociale, ha raggiunto la somma di L. 25000, l'esuberanza insieme agl'interessi del capitale fruttifero, e alla disponibilità annua delle entrate, siano devoluti agli scopi sociali, disposizioni e norme che sono adesso scrupolosamente applicate.
Il sen. GREPPI, sentite queste chiare ed esplicite dichiarazioni ringrazia, e
nuli'altro ha da eccepire.
Il PRESIDENTE, considerato che tutti gli articoli posti all'ordine del giorno
sono stati discussi, scioglie la seduta. Ore 12 *
// Segretario Generale
E. CASANOVA