Rassegna storica del Risorgimento

1838-1839 ; MALTA ; GIORNALISMO
anno <1926>   pagina <258>
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*5* AM ufficiali
COMITATO LOMBARDO Adunanza del Consiglio Direttivo del 5 dicembre 1925 - ore 12
Sono presenti i senatori GREPPI, GASATI e TRECCANI H generale LITTA MO-IUGNANI, il bar. SCOTTI, il colonn. ADAMI, i prof. GALL-AVRESI, MONTI, SO.IGA, la prof. PIOLTI DE BIANCHI e l'avv. CRIPPA,
Presiede il coute sen. EMANUELE GREPPI, funge da segretario l'avv. CRIPPA. Letto il verbale della seduta precedente è approvato.
L'on. GRIPPA comunica che a seguito delle elezioni generali avvenute nel­l'assemblea tenutasi il 2 luglio u. s. il Consiglio risulta composto dai signori: Adami colonn. Vittorio, Belotti on. avv,; Bortolo, Bertarelli dott. Achille, Ca­sati sen. Alessandro, Crippa avv. Ambrogic, Gallavrest prof. Giuseppe, Greppi conte sen. Emanitele, Litta Modignani ten. gen. Vittorio, Monti prof. Antonio, Piolti De Bianchi prof. Paolina, Porro conte ten. gen. sen. Carlo, Riva prof. Giuseppe, Scotti bar. Cristoforo, Treccani seri. Giovanni e Vicenzi prof. Carlo.
Viene data comunicazione della lettera dì dimissione a consigliere del dott. comm. Achille Bertarelli, che vengono accettate, e si delibera che a sostituirlo sia chiamato il prof. Renato Soriga che dopo gli eletti ebbe a riscuotere il maggior uumero di voti, ed il prof. Soriga è invitato quindi a prendere parte alla seduta.
Procedutosi alla designazione delle cariche sociali vengono confermati, quale Presidente il conte sen. gr. cord. Emanuele Greppi, a vice-presidente il barone dott. gr. uff. Cristoforo Scotti, a segretario l'avv. Ambrogio Crippa ed a teso­riere il prof. Giuseppe Riva.
Apertasi la discussione sull'opportunità di arrecare modifiche nel formato e nel carattere della Lombardia nel Risorgimento , si delibera ad istanza del sen. CASATI, di mantenere immutato il tipo, la carta e lo scopo; mentre il dott. MONTI da una breve relazione della maggior parte degli studi che ver­ranno pubblicati nel prossimo fascicolo.
L'avv. CRIPPA comunica poi, come mediante l'interessamento suo e del consocio avv gr. uff. MARIO CUNIETTI, sia stato possibile mere il tramite del nostro Comitato assicurare in donazione al Museo del Risorgimento di Milano due preziosi stendardi di reggimenti del Regno ftalico, offerti in acquisto, e più precisamente quello del reggimento d'artiglieria a cavallo, e quello dei dragoni della Regina; entrambi gli stendardi, fecero fra le altre gloriose campagne Na­poleoniche, anche quella disgraziata di Russia del 1812, e vennero prese du­rante quella disastrosa ritirata dai Russi, ed onorarono nel passato la Catte­drale di Kazan, e, dopo il crollo dello czarismo vennero vendute in pubbliche aste a Vienna. Interessava pertanto moltissimo che così preziosi cimeli del va­lore militare dell'esercito Italico fossero assicurati a Milano, dove entrambi i reggimenti avevano la loro sede, e poiché per l'ingente prezzo domandato, il Comune di Milano non aveva disponibilità di mezzi per loro acquisto, pel tra­mite dell'avv. gr. uff. Cunietti si trovò il munifico donatore nella persona del