Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1926
>
pagina
<
_Sommario04
>
Ili
del Muratori e dei progressi della nostra cultura e civiltà. Il Fiorini non ebbe, pur troppo, la soddisfazione di vederla compiuta; ma certo la sua audacia gli sarà ascritta a sommo titolo di lode, non meno che la dottrina ch'egli seppe profondere in quei volumi, non meno che la spinta arditissima data agli studi italiani.
Potremmo citare altri lavori di lui, che servirono di preparazione alla grande impresa. Ma preferiamo limitarci a rilevare l'impulso potente da lui dato agli studi del Risorgimento col fornirli di quella collana di fonti preziose, delle quali difettavano. Col Casini dapprima, solo da poi, fondò e diresse la Biblioteca del Risorgimento oggi giunta al suo centesimo volume, serie che non dovrebbe sospendersi per l'utile che reca agli studi, per l'importanza ormai acquistata.
Per quel che concerne la nostra Società, non v'ha socio che ignori che al Fiorini è dovuta la prima idea della fondazione del nostro Sodalizio; e come dal primo momento egli abbia fatto parte del Consiglio direttivo e vi abbia proffuso tutte le doti del suo ingegno e dell'anima sua tenace.
Nelle ultime elezioni egli fu chiamato a sedere fra noi come nostro Vice-presidente; e noi lo trovammo a Genova, alla vigilia della morte, a rappresentare degnamente il nostro Sodalizio. Di questa Rassegna fu condirettore col Raulich sin dal giorno in cui la sede ne fu trasferita a Roma; e da ultimo per pochi giorni ne tenne da solo la direzione, oimè, troppo presto ritoltagli dal fato inesorabile.
Vittorio Fiorini fu e rimarrà maestro degnissimo nel campo degli studi storici; cui si volgerà sempre riconoscente l'animo nostro. Il suo ricordo sarà sempre per tutti noi un incentivo a far meglio, a far progredire i nostri studi, quegli studi che costituivano la base della sua vita e costituiscono il fondamento migliore della sua fama.
E. CASANOVA.