Rassegna storica del Risorgimento

RIVAROLA ANTONIO
anno <1926>   pagina <274>
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274 Ugo Oxttìa
Nel carteggio del Cardinale Rivarola col fratello marchese Stefano, appartenente all' Archìvio Rivarola , depositato nella pubblica Biblio­teca della Società Economica dì Chiavari, trovasi un mazzo di lettere del cardinale, concernenti questo drammatico episodio, che qui pubblico, cogliendone occasione per desumere dall'intero carteggio qualche spic­ciolo contributo alla storia dei fatti di cui il cardinale fu personaggio, e talora protagonista.
Avverto intanto che il marchese Stefano Rivarola eui le lettere che andrò via via riferendo sono dirette, nato a> Genova nel 1755 dal marchese Negrone Rivarola ed Anna Cambiaso, fu dal 1783 aH"85 mi­nistro plenipotenziario della Serenissima Repubblica di Genova a Cate­rina II ;(e v' ha neh" Archivio Rivarola una sua notevole relazione sulla corte di Russia), nel 1790 governatore di Chiavari, dove fondò la Società Economica (Societas Clavarensìs rei agrariae, commerciis et opì-ficìis promòvendis); nel 1795 deputato straordinario della Repubblica presso l'esercito austriaco a Savona e nel '97 presso il Diretto rio a *m rigi. Dopo il periodo francese, fu membro del Corpo Decurionale di Genova, di cui più volte fu sindaco. Era in quest'epoca Ciambellano del re di Sardegna. Morì nel 1828 (1).
IL CARDINALE RIVAROLA
La rapida diffusione delle sette politiche, che seguì nelle Roma-gne al restaurato assolutismo teocratico, già aveva persuaso al governo pontificio d'inviare legato a Ravenna il cardinale Antonio Rusconi, il quale non riuscì, per rigore che usasse, a reprimere la setta, né a re­cidere la mala pianta dell'assassinio politico : quando, in seguito all' uc­cisione del direttore provinciale di polizia conte Domenico Matteucci, avvenuta a Ravenna la sera del 5 aprile 1824, fu da Leone XII nomi­nato legato a latere per la legazione di Ravenna, con giurisdizione per le cose di polizia sulle altre legazioni, e fornito delle facoltà dette leo-nìne, il cardinale Agostino Rivarola, sembrando del tutto necessaria diceva il breve pontificio del 4 maggio 1824 la presenza di qualche persona decorata di dignità cardinalizia e dotata di destrezza, ingegno e prudenza nel governare .
parlamento, nella di cui cappella orò tutta la notte, facendo voto di erigere un altare nel Suffragio per l'ottenuto scampo (CASINI, op. citéfip. 17).
(i) V. per- notizie sul casato Rivarola D. MASSA: Memorie della Famiglia Rivarola, Genova Schenone, 1870.