Rassegna storica del Risorgimento

RIVAROLA ANTONIO
anno <1926>   pagina <275>
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// cardinale Rivarola e rallentato del 1H26 275
La persona, che, dotata dì destrezza, ingegno e prudenza , do­veva dar termine ai processi iniziati dal Rusconi, era dunque Agostino Rivarola, nato a Genova nel 1758, che da Pio VII aveva avuta la porpora, (aia Pio VI e Pio VII gli avevano affidati importanti missioni politiche, ed aveva provate le avverse vicende dell'occupazione francese, fino a restar, sei mesi prigione a Pesaro ed un anno e mezzo relegato a Rimini. A lui, che nel 1814 fu tra i primi a farsi incontro a Pio VII, era toccato dì precederlo guai delegato a Roma, di restaurare l'an­tico governo.
Non. è mio intento di rievocare siffatta restaurazione, della quale basti per tutti ricordare il fatte che furono aboliti eziandio in odium auctoris gì' istituti più ulÉi e di natura affatto amministrativa, fra i quali il Registro e il Demanio, dallo stizzoso prete con enfasi pulcinellesca chiamati nei bandi infame il primo e sacrilego il secondo (I).
E vero, tuttavia, che l'avversione del cardinale contro i Francesi, che sono fatti per inquietare tutto il mondo , com'egli scriveva al fratello, era tosto attutita dallo sdegno contro la burbanza austriaca e 1' odiosissimo governo provvisorio Impellale delle Marche. In un plico d'interessanti lettere del 1815 r: lfép
È maggiore d'ogni espressione quel che facciano' fl. Tedeschi per farsi odiare per le loro irregolarità, prepotenze ed insaziabilità. I Francesi facevan di tutto per far desiderare il Diavolo piuttosto che essi; i Tedeschi fanno il dia­volo per far desiderare i Francesi e per far pentire i popoli d'aver tanto festeg­giato barrivo; delle loro vittoriose armate (Roma, 39,-maggio 1815).
E il 31 luglio:
Finalmente sono dissipate le difficoltà che l'Intendente Dordi, primo scuo­iare dì Vtità, aveva, interposte aite: -restUiBione delle Marche per avere qualche giorno di più comodo a svenarle. Ma finalmente jtutto è finito, e il Papa è
(1) G. ALBrciNi; Carlo Pepoti, Saggio Storico, Bologna, Zanichelli, 1888, pp. 39,-40. Cfr. L. ; FARINI* JEtì Stalo Romano, Firenze, Le Monnier, 1850, voi. I, pi I0> e Storia d'Italia, Torino, Franco); 1854,, voi. Ij P 46; F. A. GUAL-TBftio: GM jà'Smv rivolgimenti italiani, Le Monnier, 1850. voi. I, p. 2r; G, MAR­TIRI ; Storia d'Italia continuata da quella del Motta ecc., Capolago-Torino, Tip. Elvetica Libr. Patria, 1850-'2, P. t, t. 2, D.;I6SBI.VICLIKRI, Storia d'I­talia dal foj al /S66, Milano, Corona e Calmi, 18 Voi. I, p. 140 (voi. XXIV della Collana di Storie e Memorie Contemporanee diretta da C. Cantù); C. Ti-VARONI: L'Italia durante il dominio austriaco Torino, oux, 1893, t, 2, p. 103; ecc.