Rassegna storica del Risorgimento

RIVAROLA ANTONIO
anno <1926>   pagina <278>
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278 Ugo Oxìlìa.
Col i ottobre 1817 HI Rwarola era fatto eardkale. E nel, 1823 prese parte al conclave da cui usci eletto Leone XII.
Leone XII, reazionario bieco ed intransigente, come lo dice il Rava (*), doveva trovare nell'ambiztoso prelato genovese più che uno strumento un fomentatore di disQHsrfi(tìi. Lo nominò intanto in. quella Commissione dei tèjési della quale, ifèàta a prlTiàel trono ma viva­mente osteggiata dal Segretario di Statò, scrrteeva poi il Rivarola che s'era presentata rispledentc come un pianeta, per finire in un fuoco fa­tuo: È diventata zero, e non se ne parla più, come non avesse esi­stito (Roma 17 gennaio 1824IJV
Fu questo per il RivartÉa u<ft periodo d'attesa. L'avvenire non po­teva venirgli meno. Era intanto tramontato l'astro del Consalvi, relegato alla Propaganda. Il Cardinale Consalvi è stato fatto Prefetto di Pro­paganda scrive il Rivarola ct che pòrta il carattere di due gene­rosità: L'una del Papa di distinguere uno, da cui fu tanto maltrattato a Parigi P3 'l'altra quella che s'aspetta da Consalvi, che è ricco e non ha parenti, in favore di quel grandioso e piissimo stabilimento (17 getó* naio 1824). Il Consalvi moriva pochi dì appresso, lasciando infatti erede la Propaganda ,(3), ed il nostro prelato ne fa questo elogio funebre; Il poveruomo ha finito così presto la sua brillante e laboriosa car­riera, e della sua gloria che ne rimane? Amore botmm est consilium tuuin! (Roma, 24 gennaio 1824).
Di questo periodo di trepida attesa e di mal contenute brame sono
(1) IL maestro d'un Dittatore, p. 75.
(2) V. sull'incidente Consalvi-Della Genga a Parigi ARTAUO, iQ).t., t. H.
(3) Ecco al riguardi; ffiù passò d'una lettera del 33 gennaio 1824:
Consalvi ha lasciato erede la Propaganda. Ha fatto un mondo di legati anche in Francia, in Vienna e in altre parti del mondo. Aveva 17 scatole gio­iellate, ricchissime e ùTg. ha lasciata una per Uno lotto monastèri di monache le più povere; Tre o quattro 0 cinque altre devono servire per fare le facciate della chiesa d'Aracoen, della'Consolazione e di S. Andrea delteFrattei. Ha isti­tuito cinque o, ftej Cappellanie per diversi amici morti; ma quello che è singo­lare, ne ha istituita fina di 50 messe per la marchesa Porzia Patrizi, che vive ancora. Tutto insieme, è un bel testamento, e conveniente a chi aveva gran cose da lasciare, senz'avere alcun parente prossimo , Vi anche ARTAUD, op. cit., t. I, pp, 175176.