Rassegna storica del Risorgimento
RIVAROLA ANTONIO
anno
<
1926
>
pagina
<
280
>
28o
Ugo Oxiìia
ma di trenta circa che siamo: in. Roma: stìf-, a sette saranno j figli di Saray e "ags M 24 i tigli di Agar, colla diversi là cgc Ismaele moriva di séte,, è ioi: di fame: '(.
Ma egli era tea i figli di Sara. A pijQpositEi 4'una gelazione da lui fatta J[uale membro della Congregostìg fonemica intorno ai diritti e prerogativa della Chiesa, massime Jiéi Rapporti con l'estero, sèriveva LI 13 novembre 1823:
Ho preso occasione per sviluppar bene l'idea vostra é mia di tion aspettar sempre di esser saettati, ma di diventar sagittari, se non altro di prevenire per non essere ulteriormente attaccati (2).
Vedete dunque che non sono disconosciute né disapprovate le nostre idee eselesiastico-politiche diceva il 23 dicembre 1823. Dopo pochi mesi, infatti, dissimulando sotto l'unzione sacerdotale la gioia e l'orgoglio, poteva annunziare a Genova la sua nomina a legato :
Roma, 2Q aprile 024.
2>s Pensavo quest'anno di passarlo tranquillo e neghittoso*** Ma eccomi invece vicino a partire per una commissione altrettanto onorevole quanto scabrosa. L'abbandono di attività nell'ottimo Cardinal Rusconi, i disordini di proditorie uccisioni accadute in Ravenna, 1 lamio determinato Mostro Signore a prendere una determinazione vigorosa. Ha risoluto di mandare un cardinale in commissione straordinaria, colla qualità, della quale ton si può dar maggiore, di Legato a latere , ut alter ego, con facoltà di operare secondo il bisogno anche sui territori delle altre Legazioni, indipendente affatto dalla Segreteria di Stato e di qualunque dicastero di Roma. E questo sono io.
Io vi metterò quel poco ingegno elle 10 mi ha dato, e tuttala possibile attività e buon volere. Il di più lo farà Dio, che mi ha posto a questa situazione senza che: 10. abbia nulla fatto o immaginato per procurarla. Anzi, l'avrei volentieri ricusata, se non avessi creduto di mancaiss :at mm doveri nell'ubbidienza giurata di servire la S. Sede a volontà del Pontefice.
(1) E in seguito (Ravenna, io settembre 1825): E sui faccendoni del tempo che vi dirò? Ho persa intieramente la carta del navigare... Quelli die passano per l'anticamera grande spesso possono meno che quelli die passano per scalette. Tra i primi quelli ohe valgono un po' più, ma pochino, sono Pacca, Guerrieri ed il Tesoriere; tra i secondi mons. Qamfeerini'e Ìyv: Isola.:.
(a) Adunata la Congregazione, elogiate le relazioni, il papa arrivò a dire questa espressione: Tutti ìimiW -.smfflfa rum solo < icardìnali ma da angeli (27 novembre).