Rassegna storica del Risorgimento

RIVAROLA ANTONIO
anno <1926>   pagina <302>
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iòst Ugo Oxiìm
Porporato, ma recando -invece gravi ferite al canonico anzidetto. I si­cari quindi si volsero alla fuga abbandonando le armi, le quali furono poscia nella maggior parte ricuperate (r)*
Dei moventi dell'attentato che furono naturalmente presunti come politici, il Rava dà, senza precisa indicazione di fonti (2). la seguente versione ;
L'attentato, contro 11 RK arala non ebbe occasione né causa diretta da fatti o da ragioni politiche, sìbbene da malvada* è privata vendetta di Girolamo Mazzoni di Cesenatico, carbonaro àrdente, chirurgo sostituto del Prof. Mei presso l'osp.edale dì Ravenna. Costui, invaghitosi della signora Laurina 'G.>. mo­glie del conte Bartolomeo D. T., dal Rivarola, dietro ricorsi avuti attorno alle tresche di lui, era stato.chiamato e acremente rampognai ÉR colla minaccia di farlo chiudere e morire in un forte dello Stato:. se non cessava di disturbare la famighV della signora Laurina.
Piccato il Mazzoni di questo aspro rimprovero e della grave minaccia* ordì il complotto dell'assassinio, d'accordo con Antonio Spada, sensale di granaglie, che trovò gli esecutori nelle persone idei messo o portiere del Giusdicente ci­vile [certo Raulli di Ravenna], che poi fu condannato alla pena di morte esem­plare, e graziato quindi della -viitia: colla pena dell'esilio perpetuo, nonché di Gaetano Montanari, barbiere, e Zanoti Litigi', possidente e calzolaio.
Dopo l'attentato, idi (cardinal. Rivarola, il consiglio Supremo della '.Carbo­neria, in Ravenna .. in adunanza solenne stimmatizzò l'attentato sanguinario tra­mato arbitrariamente dal Carbonaro dottor Girolamo Mazzoni, proclamando che scopo dellaCarboneria era di educare la gioventìSj al sentimento della libertà, è"; non di soddisfare a private passioni, quale fu quella che indusse il Mazzoni alla vendetta contro il Rivarola; il quale non si peritò di affermare che di que­st'atto prendeva sopra di sé tutta la responsabilità.
Furono quindi infestati il Mazzoni e quel tal -Spada come autori e com­plici dell'attentato, e finirono per prendere l'impunità e l'esilio perpetuo, dopo di avere minutamente rivelate tutte le trame e tutti gli aderenti alla Carboneria.
Il tentativo di avvelenamento del Rivarola di ÌGUÌÌSÌ parla nella sentenza della Commissione Invernizzi fu pure, secondi: là tradizione, suggerito dal genio malefico del dottor Mazzoni, che colla complicità di Angelo Ortolani, mi­nistro del forno normale, fece preparare pel Cardinale un pane impastato con
(1) La sentenza può leggersi in CASINI, op- ..eie, pp. 189-191, e,RAVA: AMT gelo Frignarti, etc, pp. 245-248.
(2) in nota della p, CI del Frignoni dice genericamente: Le notizie SJUI-.l'attentato al Rivarola ho raccolto da varie fonti, e anche carte dell'Archivio Miserocchi a Ravenna .