Rassegna storica del Risorgimento

RIVAROLA ANTONIO
anno <1926>   pagina <308>
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308 Ugo Oxitia
Ed ancora nel gennaio del '25 egli sente tutta lm'arsza di que­gli otto fecciosi mila scudi :
Per '.gag: jjai-evan troppi undici., e per l'equivalente li han dati ad Albani, lasciandogli i Brevi: ad Albani, che è ficcar i casa sua, di beni di Chiesa e Protettone reali. Questa è la differenza che passa tra i figli di Sara e quelli di Agar (20 gennaio 1825).
Da Roma, il 17 gennaio 1824, scriveva:
L'opinione ordinaria, sebbene non meritala, che io godo in ìfconia e nello Stato fa che non vachi carica che la pubblica- ;VOe .noti-mi destini, ma in so­stanza penso che non ne avrò mai alcuna, perchè a Roma non si amano nelle cariche gli uomini pronunciati.
E da Ravenna, il 19 febbrario 1826:
È inorto il nostro Arcivescovo [Lamhruschini], e siccome è detto che- a Roma per ogni pósto che vaca son sempre nominato io. anche a. quésto mi nominano, per la circostanza di trovarmi in Ravenna, giacché d'altronde non si sarebbero sognati mai che fosse nepptir possibile che dal Polìtico, GÌUdfe ziale, AmminiStfaerv/Oy nel quale ho mostrato qualche attitudine, mi si volesse passare al Pastorale, per fl, quale arei inettissimo; Servirà perchè Ci ftfGJstette-, una risata.
E infine, da Fosti, il 14 giugno 1826:
Noi siamo sempre Tu battagliai ma furiamo per essere i Wellington, che temporeggiando salvan la cosa.
Molto è, finalmente, del carattere- sito, orgoglioso ;altero ed impul­sivo; (egli stesso, come vedemmo, riconosceva il suo carattere proimn-ziato), ih ejèsté passo d'una lettera da Ravenna, 6 gennaio 1825, ov in modesto episodio come rispecchiata e compendiata l'opera tutta del Legato a latere nelle Romagne :
Il Papa è inconcepibile.. Ha- qualche? Stolta delle durezze inconcepibili e qualche volta delle officiosità, élie arrivano a passare i segni. All'occasione del­l'Anno Santo, essendo pochissima la truppa a Roma amava d'avere un poco della cavalleria che è qui a mia disposizione. Mi ha scritto, dirò così, pregan­domi che gfe ne mandi 4i almeno 30, che poi me li avrebbe cestituiti. Io ho corrisposto come dovevo, ma con gran signoria, perchè glie ne ho man­dati 90, quanti ne potevo disporre : cosaTebe ha molto gradita.
Quando sono preso pel diritto, mi piego, e nessuno .raii supera In obbli­ga tezza, ma quando sono preso di traverso, divento più d'ogni altro difficile.