Rassegna storica del Risorgimento
1798-1799 ; NAPOLI (REGNO DI)
anno
<
1926
>
pagina
<
318
>
3*8 Antonio Bosetti
cessione sconfìggendo: il principe Corradino è il Duca d'Austria (che erano i legittimi eredi) e :fkgendoli decapitare come rei di alto tradimento contro la Chiesa. I Francesi furono poco dopo, -nel 1280, cacciati dai Vespri. Siciliani e dà Giovanni da Procida. che proclamò re Pietro d'Aragona, marito della; glik di Manfredi. Malta, che uno a quel tempo era stata oppressa dai feudatari degli antichi e dei nuovi sovrani della Sicilia, pagò < ÉÌÌ lo.rM Éi annessa alla Corona e ottenne tutti i privilegi di uiìaj "(jjtflÉ Ciciliana. Carlo f, avendo ereditato i beni d'Aragona ma senza Intppe e denaro per la loro difesa, cedette la sovranità di Malta éM 0wtà .'Bvalierl; di S. Giovanni, che proprio allora erano stati cacciati da Rodi dai. TurchL :Eglt impose loro le condizioni di; Jsre perpetua Iberna- gl stati barbari, di aver sempre come loro ammiraglio un. nativo d'Italia, di non scegliere il loro vescovo senza l'approvazione del re di Siclia .idi- iconservare" la libertà degli abitanti e di presentare al re l'annuale omaggio di un falcone. Il Direttorio francese, avendo abbandonato alla 'Casa dJ'Aus.tria col trattato di Campoformfej' fcutteJìfe spiaggie dell'AdriàliicoH itentava d'impadronirsi di Malta, per timore che l'imperatore, impossessandosene egli stesso, divenisse una potenza marittima; e, essendo il nuovo Gran Maestroi un suddito ainsti'iaco'i- 'Tàlley-randy allora ministro degli esteri,: 'sollecitava l'opportunità dell'occupazione dell'isola (-E)-- I Cavalieri s'arresero a Bona-parte nel 178 senza JHfmbattie, perchè egli aveva già fatta sequestrare una larga paaite della loro proprietà in diversi paesi.. Spularono con lui per ottenere Concessioni e chiesero: in favore dei loro sudditi le libertà che essi avevano fino a quel tempo conculcate. I Francesi procedettero al saccheggio dì chiese, palazzi -.é vjlg, finché il popolo, ine* raggiato dai: pro.glamt debili, àìgilfesi e dàgM agènti dÉ corte di Napoli, sì rivoltò, e. noi sèndo in grado dì massacrare Ili nemico, 'Saccheggiò e uccise aldini dei propri cittadini. Frattando Paolo: I{(sebbene l'Ordine fosse obbligato dalle sue istituzioni a tenere in orrore* jK gli eretici e gli scismatici} dieMaro se stesso tfan Maestro, 'indosso ite vesti di tale carica e diede la sua benedizione ai Cavalieri, st' vecchi che nuovi, essendo anche decorata del cavalierato Lady3amiItoni, :Gìii Inglesi presero, possesso dell'isola in nome degli Allestii,; ma issarono la loro pro-
, ( t) s ID.epuis que l'ordre de WaTfes'est donne j;jl-awd Maitre Àoflrfctòafy M. de Hoiupesch, le Pireetiote eat déjà confinile dans le stipcon, déjà. fonde surancien reiweignement, que l'Atitrìche WÈÉ à s'cmparer de cette ile. 'Elite cherche à se Taire pulssanè maritime dans la Mediterranéea. Lettera di Tal-teyrand a flonaparte, 23 settembre 1797. "* '